Come capire se i Limoni hanno il Mal Secco

Se il tuo limone ha iniziato a far seccare i suoi rami, c’è una malattia che dovresti considerare: il mal secco.

Gli agrumi tendono ad essere più suscettibili all’attacco di questo fungo e dunque il limone è un bersaglio perfetto.

Ma per fortuna sei sempre (o quasi!) in tempo per rimediare e per evitare che la malattia comprometta la tua pianta.

Vediamo subito insieme cos’è il mal secco e cosa dovresti fare per combatterlo!

Cos’è il mal secco?

Il mal secco, così come viene comunemente chiamato, è una malattia fungina che si diffonde sulle piante di limone (ma in generale colpisce tutti gli agrumi) causata dall’agente patogeno Phoma tracheiphila.

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Questo fungo trova terreno fertile e si diffonde soprattutto quando la pianta presenta delle ferite causate da vento e grandine o semplicemente dalla potatura della pianta di limone.

La malattia si diffonde attraverso i rami legnosi, in particolare a partire da quelli apicali, ovvero quelli in cima.

C’è un periodo in cui questa malattia si diffonde più facilmente ed è da ottobre a febbraio, ovvero nella stagione delle piogge.

Segni del mal secco

Nella fase iniziale della malattia, il mal secco causa dei segni che potresti ricondurre ad altri problemi della pianta di limone e dunque non sempre la diagnosi è immediata.

I segni visibili sono l’ingiallimento delle foglie e la successiva caduta delle stesse. Questo avviene soprattutto sui rami apicali, quelli più in cima e più esterni.

Successivamente, i giovani rami iniziano a perdere vigore e colore e da verdi diventano grigi e si seccano.

Un metodo per capire se si tratti effettivamente di mal secco è tagliare un rametto colpito: se noti in sezione una colorazione rosastra, allora la diagnosi è certa.

Se non presa in tempo, tutti i rami man mano iniziano a seccarsi finché non ci sarà più nulla da fare.

Come combatterlo

Anche se la malattia può essere letale, la buona notizia è che ci vuole molto tempo prima che si diffonda a tutta la pianta, dunque appena noti questi segni, in genere, sei quasi sempre in tempo per intervenire.

Tuttavia, se il mal secco parte dalle radici, non c’è nulla da fare, ma questo è un caso più raro.

Combattere questo fungo significa soprattutto adottare misure preventive, ovvero proteggere le piante da venti e grandinate.

Quando poi si verifica l’essiccamento dei rami, l’unica soluzione è eliminare i rami colpiti e dunque secchi.

Ma attenzione, non va eliminato il ramo solo a partire dalla parte secca, ma dovresti eliminare almeno i 30-40 cm sottostanti al ramo secco, quello che, per intenderci, appare ancora sano.

Ciò perché, anche se il ramo sottostante non si è ancora seccato, il fungo è sicuramente già penetrato anche lì.

Smaltisci i rami colpiti per evitare il diffondersi dell’infezione e usa della cannella in polvere sui tagli (la cannella funge da cicatrizzante) e sulle ferite per impedire il riformarsi dei funghi.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.