Perché le foglie cambiano colore in autunno?

Foglie colorate dall’arancione al rosso, per tutti noi è un sogno vedere un viale alberato in autunno, soprattutto se gli alberi creano un’esplosione di colori.

Almeno una volta ti sarai sicuramente chiesto “perché le foglie delle piante cambiano colore in autunno?” e sono qui per rispondere proprio a questa domanda.

Vediamo insieme perché le foglie perdono il loro colore verde e diventano color rame prima di cadere.

Foglie che cambiano colore

Il processo di cambio di colore delle foglie è semplicemente bellissimo. Ma come con la maggior parte dei fenomeni che avvengono nel mondo, c’è una spiegazione scientifica per questa magia.

Mentre le foglie nei loro classici colori autunnali sono molto belle, il motivo per cui avviene questa trasformazione lo è un po’ meno. In breve, stiamo guardando le foglie soffrire di fame e morire.

Ma prima di capire perché le foglie cambiano colore in autunno, è importante capire soprattutto perché sono verdi.

La fotosintesi rende le foglie verdi

Tutti a scuola abbiamo sentito parlare del processo di fotosintesi. In caso contrario, ti do una breve spiegazione.

La fotosintesi è il processo tramite il quale, grazie alla luce solare, le piante producono il cibo di cui hanno bisogno per sopravvivere.

Le piante hanno bisogno di tre cose per vivere: acqua, anidride carbonica e luce solare:

  • L’acqua viene assorbita da un albero o da una pianta attraverso le sue radici.
  • L’anidride carbonica viene assorbita attraverso minuscoli fori nelle foglie, nei fiori, nei rami, negli steli della pianta e nelle sue radici.
  • La luce solare viene assorbita da una sostanza presente nelle foglie chiamata clorofilla.

La clorofilla assorbe la luce rossa e blu ed è proprio questo il motivo per cui le foglie sono verdi. Quando le foglie perdono clorofilla, allora cambiano colore.

In breve succede che la luce solare viene assorbita dalle foglie e insieme all’acqua e all’anidride carbonica produce zuccheri, che sono il cibo per le piante.

Questi zuccheri vengono quindi trasportati in tutta la pianta per dare energia e vita.

Poiché la clorofilla ha bisogno di luce solare e calore affinché una pianta riesca a produrla, la produzione di clorofilla inizia a venire meno quando iniziano i mesi più freddi ed è per questo che le foglie cambiano colore proprio con la fine della stagione calda.

Perché le foglie diventano arancioni

Ma perché quando perdono il tipico colore verde le foglie diventano proprio arancioni e gialle e non di un altro colore?

Devi sapere che oltre al colore verde della clorofilla, le foglie di una pianta contengono dei pigmenti (ovvero sostanze colorate presenti nelle cellule delle piante) gialli e arancioni.

I colori giallo e arancione, dunque sono dovuti a pigmenti chiamati carotenoidi, che, per intenderci, sono i responsabili del colore arancione nelle carote e del colore giallo nel mais.

Ma per la maggior parte dell’anno questi altri colori più caldi sono mascherati dalle grandi quantità di clorofilla verde nella pianta.

Quando le temperature iniziano a scendere e la produzione di clorofilla inizia a diminuire, gli altri colori vengono fuori.

Foglie rosse in autunno

Quando le foglie cambiano colore in autunno, non diventano solo arancioni, ma in alcuni luoghi vediamo anche foglie rosse.

In questo caso, diventa visibile un altro tipo di pigmento: i flavonoidi, responsabili dei rossi. Questi colori sono particolari perché il loro pigmento si crea solo quando la temperatura scende molto.

In luoghi in cui l’autunno è più freddo, è qui che puoi vedere foglie di tonalità ambra, rosso e magenta.

In più, in luoghi in cui l’autunno è caratterizzato da molte giornate di sole e notti fredde ci saranno piante con colori rossi più brillanti.

L’intensità del colore delle foglie varia anche in base all’umidità e alla temperatura e il gelo improvviso può impedire che i colori più brillanti vengano fuori.

Anche questi pigmenti, tuttavia, alla fine si consumeranno e rimarrà un marrone opaco. Dunque, quando la foglia interrompe la produzione di cibo, i suoi pigmenti cambiano da verde a giallo, arancione, rosso e talvolta viola, fino a diventare marrone.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.