A volte basta un contenitore trasparente, dell’acqua pulita e un angolo luminoso della casa per trasformare una semplice pianta in un piccolo angolo di natura dal fascino moderno ed elegante.
L’idrocoltura, ovvero la coltivazione delle piante in acqua senza terra, è una tecnica sempre più amata da chi cerca soluzioni semplici, decorative e pratiche per il verde in casa. Per farlo a volte basta usare un semplice vasetto della ricotta.
Alcune piante si adattano perfettamente a questo metodo, e riescono a vivere e crescere immergendo le radici direttamente in acqua, a patto di osservare qualche attenzione. Ecco alcune delle più adatte, perfette anche per chi è alle prime armi.
COSA SCOPRIRAI
Filodendro
Tra le prime piante che vengono in mente per l’idrocoltura c’è sicuramente il filodendro, amato per la sua capacità di adattarsi praticamente ovunque.
Le sue foglie, spesso a forma di cuore e di un verde profondo, sono capaci di trasformare un semplice bicchiere d’acqua in un vero oggetto d’arredo.
Ti basta prelevare un rametto con almeno un nodo e immergerlo in un vaso di vetro con acqua pulita, lasciando fuori le foglie. In pochi giorni vedrai nascere radici bianche e fini.
L’acqua va cambiata ogni settimana per tenerla sempre limpida. Il filodendro, anche in acqua, continua a crescere in modo vigoroso, regalando un effetto decorativo e naturale che dura nel tempo.
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Zamioculcas
La zamioculcas è una pianta di poche pretese e dall’eleganza silenziosa. In acqua mostra una struttura forte e ordinata, con fusti eretti e foglioline lucide che resistono anche in ambienti poco luminosi. Se vuoi tenerla in idrocoltura, puoi usare un segmento di fusto con la base rigonfia, da mettere in un vaso cilindrico con acqua fino a metà.
Le radici cresceranno lentamente ma con forza. Questa pianta non ama essere disturbata, quindi meglio non spostarla troppo e cambiare l’acqua ogni 10 giorni. Il risultato? Una pianta che resta bella anche con pochissima manutenzione.
Dracaena
Con le sue foglie appuntite e il portamento slanciato, la dracaena è perfetta per chi ama un tocco tropicale in casa. In idrocoltura va tenuta in vasi stretti e profondi, così può stare ben eretta senza bisogno di sostegni.
È importante che solo la base del fusto sia a contatto con l’acqua, mentre le foglie restano ben al di sopra. La dracaena è felice con luce abbondante ma non diretta e cresce anche lentamente, ma in modo costante. Il bello è che, anche dopo mesi in acqua, mantiene un aspetto ordinato, pulito e verde intenso.
Croton
Tra le piante più decorative da tenere in casa, il croton è una vera sorpresa. Le sue foglie, che sembrano dipinte con pennellate di rosso, giallo, arancio e verde, lo rendono irresistibile.
In idrocoltura richiede qualche attenzione in più: le radici vanno pulite con cura da ogni traccia di terra prima di essere immerse. L’acqua va cambiata spesso, anche ogni 5 giorni, perché tende a sporcarsi più facilmente.
Se però trova le condizioni giuste, il croton può vivere in acqua e continuare a sfoggiare i suoi colori accesi, donando vitalità anche agli angoli più anonimi della casa.
Pothos
E poi c’è lui, il pothos, la pianta che tutti dovrebbero avere. Il Pothos in acqua è praticamente instancabile. Basta tagliare un rametto con un nodo e metterlo in un bicchiere o un barattolo: le radici partono da sole, senza fatica.
Cresce veloce, si allunga, mette nuove foglie lucide e verde brillante anche in ambienti non troppo luminosi. Puoi tenerlo in un contenitore alto, lasciando i tralci ricadere, oppure su mensole o vasi appesi.
Se vuoi farlo crescere ancora più velocemente, puoi aggiungere qualche goccia di fertilizzante liquido per piante verdi una volta al mese. Ma anche senza nulla, il pothos continua a vivere felice solo con acqua pulita, cambiata una volta alla settimana. È la pianta perfetta per iniziare.