Perché coltivare la viola del pensiero: tutti gli usi e le proprietà

Molto belle da coltivare, le viole del pensiero sono piacevoli anche da usare nelle ricette o per gli infusi.

In genere, le viole del pensiero sono fiori commestibili, ovvero che si possono mangiare: hanno un sapore delicato, fresco e leggermente floreale.

Per questo sono usate anche per decorare torte, pasticcini e biscotti. Le viole del pensiero possono anche essere tritate e aggiunte ad una semplice insalata per un tocco di colore e di sapore.

Oltre ad essere un’aggiunta unica ad un pasto, le viole del pensiero sono da sempre usate anche come fonte di proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Scopriamo insieme tutti gli usi e le proprietà della viola del pensiero!

Attenzione: assicurati di usare viole coltivate senza pesticidi e soluzioni chimiche, meglio se usi i fiori di una viola del pensiero coltivata da te.

Come raccogliere le viole

Coltivare fiori commestibili in casa significa essere certi che ai fiori non siano aggiunti prodotti chimici.

Puoi coltivare fiori commestibili in aiuole, fioriere e persino nell’orto. I fiori commestibili hanno un bell’aspetto durante la fioritura e raccoglierli regolarmente aiuterà la pianta a produrre più fiori.

Quindi, ora che sai come coltivare la viola del pensiero nel tuo giardino, è ora di tirare fuori le tue cesoie e usarle al meglio per ricette o infusi.

Raccogli i fiori commestibili di viola del pensiero quando sono al massimo della loro freschezza: ovvero quando sono completamente sbocciati e non quando iniziano ad appassire.

Tagliali nei momenti freschi della giornata, la mattina presto o la sera tardi: raccoglierli quando fa più fresco ti assicura di tagliare i fiori quando hanno il più alto contenuto d’acqua, mantenendoli freschi e vivaci.

Usa i tuoi fiori commestibili entro un giorno dalla raccolta. Idealmente, dovrebbero essere tagliati appena prima dell’uso.

Taglia le viole del pensiero appena sotto la fioritura e raccogli i fiori in un cesto o in un contenitore: mettili in frigo fino al momento dell’uso.

Infuso di viole

I fiori di viola del pensiero possono anche essere trasformati in deliziose bevande.

Gli ingredienti della tisana possono includere anche menta, ibisco o altre erbe adatte all’infusione.

Per realizzare la tua tisana di viole del pensiero ti servirà raccogliere e lavare una manciata di fiori commestibili, asciuga delicatamente i fiori con la carta assorbente.

Stacca i petali dal gambo di ogni fiore e scarta tutto tranne i petali. Prepara un pentolino e versa l’acqua calda.

Metti i petali di viola del pensiero all’interno del pentolino e versaci sopra l’acqua bollente.

Lascia in infusione per 5 minuti, poi filtra tutto e aggiungi un po’ di zucchero o una fetta di limone, se lo desideri.

La tua tisana sarà delicatamente profumata e aromatizzata con il profumo dei petali di viola del pensiero e dovrebbe essere leggera e fresca.

Come usare le viole in cucina

Con la viola del pensiero puoi creare anche decorazioni commestibili per dolci e torte.

Puoi semplicemente tagliare il fiore dal suo gambo e usarlo per le ricette.

Per essere sicuro che non siano coltivati con pesticidi, ti ripeto che l’opzione migliore è coltivare i fiori da solo in modo da sapere esattamente con cosa sono entrati in contatto.

Se consumati crudi, i fiori della viola del pensiero hanno un sapore fresco, leggermente piccante, simile alla lattuga.

Sono apprezzati nelle insalate perché il loro gusto si adatta molto bene e aggiungono molto colore.

Sono anche ottimi fiori da dessert: possono essere pressati freschi nella glassa di una torta o messi in una ciotola di frutta.

Usare le viole per stare meglio

La viola del pensiero è da sempre usata anche per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Spesso i fiori vengono usati per avere un piccolo sollievo dal mal di gola.

Per ottenere sollievo dal mal di gola, puoi aggiungere le viole del pensiero essiccate all’acqua bollente per preparare un infuso.

In alcuni negozi di alimenti naturali puoi persino trovare tè alla viola del pensiero già pronti in comodi sacchetti che puoi tenere a portata di mano durante la stagione del raffreddore e dell’influenza.

Insomma, coltivare le viole del pensiero a casa tua ha tanti benefici: non ti resta che prendere i semi e piantarli in vaso o in giardino!

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.