Cicaline sulle aromatiche: come identificarle ed eliminarle

Quando coltivi le aromatiche fai di tutto per coltivare delle foglie sane e profumate perché dovranno insaporire i tuoi piatti.

Purtroppo però i problemi sono in agguato soprattutto per un tipo di parassita che attacca proprio le erbe aromatiche come rosmarino, salvia o basilico.

Questi parassiti sono chiamati comunemente cicaline, si tratta più precisamente delle Cicadellidae.

Scopriamo insieme come identificare ed eventualmente eliminare le cicaline che attaccano le tue erbe aromatiche!

Come identificarle

Le cicaline sono dei piccoli parassiti che puoi trovare sulla pagina inferiore delle foglie delle erbe aromatiche.

Sono molto piccole, lunghe circa 2 mm e spesso sono di un colore tra il bianco e il trasparente, per cui, devi girare la foglia e osservare da vicino per controllare se ce ne sono sulla tua pianta.

Attenzione però perché nello stadio adulto saltano se provi a tocccarle, mentre se sono ancora giovani, puoi tranquillamente rimuoverle con le dita.

Danni alle foglie

In genere è molto semplice capire quando una pianta aromatica è stata attaccata da questi minuscoli parassiti.

Infatti, se noti la presenza di piccoli puntini bianchi sulle foglie del tuo rosmarino o del tuo basilico, è molto probabile che se giri qualche foglia troverai proprio le cicaline.

Di solito non portano molti danni tali da far morire la pianta, ma poiché succhiano le foglie in alcuni punti, se l’infestazione è grave non potrai più utilizzare l’erba per i tuoi piatti.

Dunque è bene che provvedi subito ad eliminarle, anche perché molto facilmente possono riprodursi.

Come eliminare le cicaline

Nel caso in cui sono presenti sulle piante aromatiche, non puoi utilizzare un qualsiasi insetticida o pesticida poiché le foglie risulterebbero non più commestibili.

Ci sono però delle soluzioni naturali che puoi adottare per continuare ad utilizzare le tue erbe.

Tra queste c’è un repellente composto da una miscela di aglio e peperoncino che puoi vaporizzare sulle foglie.

Prendi mezza testa d’aglio (per intenderci, ti servono 4-5 piccoli bulbi d’aglio), 500 ml d’acqua e 4-5 peperoncini piccoli.

Metti i bulbi d’aglio, i peperoncini e l’acqua in un frullatore e trita tutto. Dopodiché metti la miscela in un pentolino e fai sobbollire.

Fai raffreddare e metti il composto in uno spruzzino, vaporizza sulle foglie finché il problema è risolto.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.