Alocasia: come curare e coltivare l’Orecchio d’elefante

Le sue foglie sono uniche nel mondo delle piante d’appartamento, l’Alocasia è diventata sempre più popolare per chi colleziona piante da interno.

Grazie alle sue grandi foglie, l’alocasia è anche chiamata “Orecchio di elefante“.

Questa pianta è originaria dell’Asia subtropicale e dell’Australia orientale e alcune specie hanno foglie che possono crescere fino a quasi un metro di lunghezza.

L’Alocasia è una pianta dalle foglie verde smeraldo, lucide e brillanti e non è una pianta difficile da coltivare.

Ti darò tutte le indicazioni sulla coltivazione e sulla cura di questa pianta.

Ma attenzione: è una pianta velenosa, se le foglie vengono mordicchiate, possono causare irritazione. Tieni la pianta lontana dalla portata di bambini e animali domestici.

Caratteristiche

Le piante di alocasia hanno delle foglie particolari che possono abbellire un giardino o una stanza. Vediamo insieme tutte le sue caratteristiche.

Varietà

Quanto alle varietà, esistono circa 60 specie di alocasia e in più tanti ibridi, ovvero degli incroci fatti dall’uomo tra le specie di una pianta.

Gli ibridi dell’alocasia sono stati creati per via del fascino della forma, del colore e della dimensione delle sue foglie.

Alcune specie ibride sono:

  • Alocasia x Amazonica: le cui foglie possono crescere fino a 60 cm di altezza e larghezza, è l’ibrido più conosciuto con foglie verde scuro.
  • Alocasia Macrorrhiza: davvero enorme, che può crescere fino a 4 metri di altezza e 2 metri di larghezza.
  • Alocasia Cuprea: ha foglie lucide e color bronzo.
  • Alocasia Chantrieri: ha foglie verde scuro con venature verde chiaro.
  • Alocasia Sedenii: ha foglie verde scuro, venate e a forma di cuore.

Esposizione

L’alocasia ha bisogno di luce brillante ma indiretta. Questo perché nel suo habitat naturale, vive nella foresta sotto la chioma degli alberi.

Il sole diretto farà bruciare le foglie, quindi evita di posizionare la tua alocasia in un punto in cui sarà esposta al sole diretto per tante ore.

Questa pianta, inoltre, non sopporta la poca luce, quindi assicurati che il punto della casa che hai scelto per la tua pianta sia molto luminoso.

L’alocasia cresce meglio in ambienti umidi, quindi evita di posizionare la tua pianta vicino ad un condizionatore o un termosifone.

Fioritura

Il fiore dell’alocasia è molto simile a quello dello spatafillo, ma non sempre la pianta fiorisce se viene coltivata in casa. Di solito fiorisce tra l’estate e l’autunno.

La fioritura è sicuramente un processo che consuma l’energia della pianta.

Questo è il motivo per cui molte persone pensano che nel caso di piante d’appartamento con foglie ornamentali sia meglio rimuovere i fiori.

Questo per evitare che la pianta spenda tutte le sue energie per la fioritura, a discapito delle foglie.

Infatti, l’alocasia spesso perde le foglie a causa della fioritura.

Coltivazione e cura

Nelle giuste condizioni l’alocasia può crescere molto velocemente, ma è anche una pianta molto sensibile.

Vediamo come coltivare l’alocasia nel modo giusto.

Terreno

Il terrenno adatto all’alocasia è un terreno drenante, ovvero che lascia scorrere via l’acqua facilmente.

Cerca di lasciare che i primi centimetri di terreno diventino asciutti prima di innaffiare. In questo modo, quando innaffierai, il terreno si manterrà umido in modo uniforme.

Al contrario, un terreno troppo pesante che assorbe troppa acqua fa sì che la pianta possa avere infezioni causate da funghi.

Quando innaffiare

Ma ogni quanto innaffiare la tua alocasia? Prima di dare da bere alla tua pianta, è meglio controllare l’umidità del terreno e assicurarti che non sia ancora bagnato in superficie.

L’alocasia ama un terreno un po’ più secco, ma cresce meglio in un ambiente molto umido.

L’ideale per la tua pianta sarebbe nebulizzare spesso le foglie con dell’acqua e uno spruzzino.

Per l’annaffiatura, invece, lascia asciugare i primi 3-4 centimetri del terreno tra un’annaffiatura e l’altra per assicurarti che la pianta non si trovi in ​​un terreno troppo zuppo d’acqua.

Durante l’inverno, l’alocasia attraversa un periodo di riposo e richiederà poche annaffiature, ma sempre a seconda dell’umidità del terreno.

Concime

In generale, le piante da appartamento crescono meglio quando vengono fertilizzate dalla primavera all’autunno.

Dai del concime una volta al mese alla tua pianta con un fertilizzante per piante d’appartamento, seguendo le istruzioni della confezione.

Potatura

L’alocasia, in genere, non va potata.

Ma puoi rimuovere le foglie gialle o quelle che sviluppano macchie marroni o nere poiché potrebbero essere un segno di una malattia causata da funghi.

Moltiplicazione

La maggior parte delle piante di alocasia può essere propagata per divisione del rizoma, ovvero della radice carnosa della pianta.

Taglia un pezzo del rizoma e mettilo in un vaso nuovo con del terriccio, quindi tienilo in un posto caldo e umido finché non inizia a crescere la nuova pianta.

L’alocasia è facile da propagare anche per divisione. Il momento migliore per propagare la tua alocasia è in primavera o all’inizio dell’estate, ovvero all’inizio della stagione di crescita.

Per moltiplicare l’alocasia per divisione basta rimuovere con attenzione la pianta madre dal vaso e utilizzare le dita per rimuovere il terreno dalle radici.

Separa delicatamente la zolla in ciuffetti, se è necessario, usa una lama pulita per separare le radici. Ogni ciuffetto farà crescere una nuova pianta.

Ora puoi piantare le tue nuove piantine in un vaso con del terriccio. Puoi anche metterle nell’acqua per consentire alle nuove radici di crescere prima di piantarle nel terreno.

Malattie e parassiti

L’alocasia può essere una pianta piuttosto sensibile alle malattie e ai parassiti. I segni di malattie sono macchie nere o marrone scuro sulle foglie.

Le malattie possono essere prevenute evitando annaffiature eccessive, mantenendo le foglie asciutte e facendo circolare l’aria intorno alla pianta.

I parassiti comuni delle piante di alocasia sono cocciniglie, afidi e acari. Ogni 2-3 settimane, puoi spruzzare la pianta con acqua calda e sapone per prevenire questi parassiti.

Ciò aiuterà anche a mantenere la pianta senza polvere. Se c’è un’infestazione, utilizza un olio insetticida o l’olio di Neem. Questi prodotti uccideranno i parassiti e le loro uova.

Curiosità

All’alocasia sono legate delle interessanti curiosità, correlate alle caratteristiche delle foglie.

Nelle foreste pluviali tropicali, il luogo d’origine della pianta, le grandi foglie sono usate dagli abitanti della foresta per ripararsi.

Le foglie infatti possono crescere fino a 1,5 metri, c’è molto spazio da utilizzare!

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.