Se possiedi un Pothos N’Joy hai nel tuo salotto una pianta mutante

Tra le tante piante da interno, il pothos è una presenza praticamente immancabile. Robusto, adattabile, elegante: è la scelta perfetta per chi vuole un tocco di verde senza troppe complicazioni.

Ma se nel tuo soggiorno cresce un pothos N’Joy, non hai solo una pianta d’appartamento bella e decorativa.

Hai con te una pianta nata da una mutazione spontanea, che non esiste in natura e che racconta una storia affascinante. Capiamo insieme di cosa si tratta.

Una variazione genetica naturale

Il pothos N’Joy è il risultato di una mutazione casuale emersa durante la coltivazione della varietà Marble Queen, già nota per la sua variegatura verde e bianca.

In vivaio, è accaduto qualcosa di raro ma non impossibile: una singola pianta ha iniziato a sviluppare foglie con un disegno diverso, più definito, con aree bianche molto ampie e forme più piccole e compatte.

I vivaisti si sono accorti della sua particolarità e hanno deciso di selezionarla, conservarla e propagarla. Così è nato ufficialmente il pothos N’Joy: una sportiva, come si definisce in botanica una mutazione genetica spontanea che può essere fissata e riprodotta.

Un aspetto unico che incanta

Ciò che colpisce immediatamente del pothos N’Joy è la sua estetica delicata ma sorprendente.

Le foglie sono più piccole e tondeggianti rispetto ad altre varietà di pothos, e la variegatura presenta un contrasto netto tra il verde acceso e il bianco crema.

Ogni foglia è diversa dall’altra, come se fosse dipinta a mano. Questa irregolarità lo rende particolarmente interessante e sempre nuovo da osservare.

La variegatura è anche ciò che rende la pianta un po’ più delicata: le zone bianche non contengono clorofilla, quindi non possono contribuire alla fotosintesi.

Per questo motivo il pothos N’Joy ha bisogno di più luce rispetto alle varietà completamente verdi, anche se sempre indiretta.

La luce abbondante è fondamentale per mantenere vivaci i suoi colori e per evitare che la pianta, per “difendersi”, torni a produrre foglie completamente verdi, perdendo la sua unicità.

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Coltivarlo richiede attenzione alla luce

Nonostante le sue origini particolari, il pothos N’Joy si comporta come qualsiasi altro pothos.

È una pianta facile da coltivare, adatta anche a chi non ha il pollice verde. Ama ambienti luminosi ma non il sole diretto, preferisce terreni ben drenati e teme i ristagni d’acqua.

Se la pianta non è esposta in un luogo abbastanza luminoso, o meglio un luogo che gli fornisca la luce necessaria di cui ha bisogno, fa in modo di cambiare le sue foglie allo scopo.

Dunque, per assorbire quanto più luce possibile, il pothos modifica le sue foglie, riducendo la parte variegata della foglia e allargando quella verde, perché è da lì che assorbe la luce.

A tale scopo le foglie possono cambiare fino a diventare completamente verdi, pur di permettere alla pianta di assorbire la luce di cui ha bisogno per sopravvivere.

Assicurati di curare l’esposizione: se le foglie cominciano a perdere le striature ed essere tutte verdi allora ha bisogno di più luce. Provvedi a spostarla in un luogo in cui vi sia una luce brillante.


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