7 Cose da non dimenticare quando coltivi il Geranio parigino in balcone

Quando si tratta di aggiungere un tocco di eleganza e vivacità al balcone, il geranio parigino è senza dubbio una delle prime scelte per molti appassionati di giardinaggio, e anche la mia.

Perciò per garantire che queste piante prosperino e ci regalino la loro bellezza, dobbiamo dedicargli le giuste cure.

Perciò vediamo le 7 Cose da non dimenticare se vogliamo avere il Geranio parigino bello in balcone.

Mettilo in ringhiera per averlo a cascata

Poiché il geranio parigino ha la propensione a svilupparsi in modo ampio e a cascata, sarebbe perfetto se lo tenessi in ringhiera.

Questa posizione non solo esalta la sua bellezza ma supporta anche il suo sviluppo naturale.

Fallo “arieggiare”

Un altro aspetto da non sottovalutare è l’areazione. Quando le piante sono troppo ammassate, il rischio di sviluppo di malattie aumenta a causa della ridotta circolazione dell’aria.

Quindi riponi i tuoi gerani parigini in vasi adeguati e dalla giusta dimensione : questo non solo previene eventuali problemi, ma favorisce anche un ambiente più sano per il loro sviluppo.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!

Pizza i fiori quando secchi o sfioriti

Quest’altro consiglio è utile non solo per i gerani, ma per varie piante in generale. La rimozione dei fiori appassiti, nota anche come sfoltimento, è un passo semplice ma fondamentale per il benessere della pianta.

Questa pratica contribuisce a un aspetto più ordinato e stimola anche la produzione di nuovi fiori.

È un’operazione che dovrebbe essere effettuata regolarmente, dove è opportuno rimuovere delicatamente i fiori secchi per invogliare la pianta a rifiorire.

Mettila al sole

La luce svolge un ruolo cruciale nella salute e nella fioritura del geranio parigino.

Queste piante prediligono un’abbondante esposizione alla luce solare ma senza eccessi che potrebbero danneggiarle. Se le garantite un’esposizione di circa 6-8 ore di luce diretta al giorno, proteggendole nelle ore più calde, ciò garantisce un’ottima fioritura.

Mantieni il terriccio umido

Come per tutti i tipi di gerani, anche per quello parigino l’innaffiatura non va presa sotto gamba.

I gerani parigini hanno bisogno di un terreno moderatamente umido, ma è importante evitare ristagni d’acqua. Il metodo che trovo più efficace è quello del “dito”: inserisco un dito nel terreno, e se sento umidità, rimando l’innaffiatura.

Concimalo regolarmente

Poiché siamo in primavera inoltrate, immaginerete che la concimazione è fondamentale per garantire il benessere delle nostre piante.

Lo stesso discorso vale per il geranio parigino. Fertilizzate ogni quattro-sei settimane durante i mesi più caldi con un concime ricco di potassio favorisce la crescita e la fioritura.

È importante non esagerare e seguire sempre le indicazioni fornite sul prodotto, per evitare di danneggiare le radici con un’eccessiva nutrizione.

Controlla la presenza di parassiti

Ultimo, ma non meno importante, è la prevenzione di malattie e parassiti. Ispezionate regolarmente le piante così da poter intervenire prontamente al primo segno di infestazione o malattia.

In questi frangenti, meno tempo si perde, meglio è. La frequente ispezione ha salvato molte delle mie piante da situazioni che altrimenti sarebbero potute degenerare rapidamente.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuliana Mele
Giuliana Mele
Laureata in Lingue, Lettere e Culture comparate presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Con la danza nel cuore e nell’anima, resto affascinata da ogni forma d’arte. Divoratrice di libri e musica e da sempre appassionata di giardinaggio, cosmetica bio e rimedi naturali.