Gerbera, cosa fare se non fiorisce?

Una pianta scelta proprio per le sue bellissime fioriture!

La gerbera, infatti, colora balconi, terrazzi e giardini con i suoi fiori grandi e colorati, molto amati anche per creare composizioni floreali.

I suoi fiori somigliano a grandi margherite, tanto che alcune sue varietà sono conosciute con il nome di margherita del Transvaal, dal nome della regione sudafricana di origine.

Ma cosa bisogna fare se la gerbera non fiorisce o se la fioritura non è abbondante come ci aspettavamo?

Scopriamolo insieme.

Attenzione: in caso di dubbi, potete rivolgervi al vostro giardiniere o fioraio di fiducia.

Conoscete la vostra pianta

Innanzitutto, dovete conoscere in quale periodo la vostra gerbera fiorisce.

Alcune differenze possono dipendere dalla varietà, ma normalmente questa pianta dà la sua fioritura nel periodo che va da aprile/maggio fino all’autunno.

Se, quindi, siamo in pieno inverno e la vostra pianta non fiorisce, niente paura: si tratta di una situazione assolutamente normale.

Vi basterà solo attendere il periodo giusto.

Diversa, è invece la situazione di mancata fioritura nel periodo in cui questa pianta dovrebbe fiorire.

Concimate

Una delle prime cause di mancata fioritura è un cattivo apporto di sostanze indispensabili allo sviluppo della pianta.

Per questo, potete provare a concimare la vostra pianta.

I concimi che stimolano la fioritura sono ad alto contenuto di potassio e, normalmente, si somministrano all’incirca ogni 15 giorni.

Oltre a stimolare la fioritura, permettono anche che questa risulti più duratura.

Innaffiate correttamente

Non è raro commettere l’errore di innaffiare troppo la nostra gerbera.

In tal caso, potremmo appesantire la pianta e, nei casi più gravi, far marcire le radici.

Ricordate di innaffiare quando il terreno non appare più umido e, se la nostra gerbera è in vaso, evitare i ristagni idrici nei sottovasi.

Se avete innaffiato troppo la vostra pianta, provate a non innaffiare per un po’ in modo da far asciugare il terreno.

Nel caso in cui le radici stiano marcendo, potete provare a salvare la pianta rinvasandola.

Troppa luce

Anche se la gerbera ama la luce, in alcuni casi questa potrebbe inibirne la fioritura.

Il problema nasce sia quando la luce diretta è troppo forte sia quando è troppo prolungata.

Il sole può infatti bruciare i boccioli e impedire che questi si sviluppino.

Piantate la vostra gerbera (o mettetela, se la tenete in vaso) in un punto dove non ci sia luce per più di 12 ore al giorno.

Se non potete spostarla, fatele ombra con una pianta più grande o un parasole.

Cambiate il vaso

Sembra strano, eppure se la vostra gerbera è in un vaso troppo grande per le sue dimensioni può non fiorire.

Il problema è che la pianta spende tutte le sue risorse energetiche per nuovi rizomi e non per lo sviluppo dei boccioli.

In tal caso, dovete rinvasare la pianta scegliendo un vaso più adatto.

In alternativa, potete provare a concimare la pianta con un concime a base di azoto.

Controllate la temperatura

La fioritura della pianta dipende anche dalla temperatura dell’ambiente circostante.

Per fiorire, la gerbera ha bisogno di una temperatura non inferiore ai 22 °C.

Perciò, se tenete la gerbera in casa, in una stanza fresca, dovete cambiarle di posto.

Per le piante che tenete all’aria aperta, verificate sempre che non ci siano troppe ombre o un tasso di umidità tale da abbassare la temperatura.

Tenete a mente che, sotto i 12 °C, la pianta entra in uno stato di riposo vegetativo.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".