5 concimi naturali fai da te

Le piante hanno bisogno di acqua ma anche di cibo, è per questo motivo che utilizziamo i concimi, per rendere la crescita delle nostre piante più vigorosa.

Non sempre in casa abbiamo un fertilizzante apposito per le nostre piante e spesso c’è chi sceglie di proposito di non utilizzare concimi chimici.

In entrambi i casi può essere molto utile sapere quali soluzioni possiamo adottare per nutrire nostre piante.

Qui di seguito troverai un elenco dei concimi naturali fai-da-te più utilizzati.

Fondi di caffè

I fondi del caffè sono tra i concimi naturali più utilizzati: contengono minerali e nutrienti come magnesio, potassio e fosforo.

Inoltre, contribuisce a rendere il terreno più acido, perfetto per quelle che chiamiamo acidofile come azalee, ortensie, camelie e magnolie.

Concime liquido

I fondi del caffè possono essere usati come fertilizzante liquido lasciando macerare la polvere in acqua.

Puoi utilizzare mezzo bicchiere (circa due fondi di caffè) in due litri d’acqua. Fai macerare per tutta la notte.

Dopodiché basta annaffiare le nostre piante con il liquido ottenuto.

Concime granulare

Puoi utilizzare i fondi anche semplicemente versandoli sul terreno.

Fai raffreddare i fondi o le cialde e ricava la polverina che spargerai sul terreno delle tue piante.

Oltre a funzionare come concime avrà anche un’azione repellente per formiche e lumache se hai un orto.

Inoltre, il suo odore forte allontana i gatti dalle tue piante, così eviteranno di mangiucchiare le foglie.

Abbi cura di aggiungerne un po’ al terreno di volta in volta, poiché è necessario che l’odore di caffè sia forte.

Bucce di banana

La buccia della banana apporta alla pianta sostanze nutritive come potassio e fosforo. Questi nutrienti sono un toccasana per le piante da frutto e non solo.

Decotto

Per fare un decotto di banane puoi utilizzare cinque bucce per ogni litro d’acqua.

Taglia le bucce in piccoli pezzi e metti tutto in una pentola con l’acqua indicata. Fai bollire per circa venti minuti, dopodiché puoi frullare il tutto con un miniprimer.

Filtra il composto ottenuto e aggiungi all’acqua di annaffiatura.

Banane in polvere

Con questo metodo otterrai un concime in polvere. Basterà far seccare le bucce della banana al sole se le temperature sono alte.

In alternativa puoi farle seccare in forno: spegni quando si sono scurite del tutto e sono diventate croccanti.

Riduci le bucce secche in polvere e versa il tuo concime direttamente sul terreno.

Macerato

Il macerato di banana consiste nel tagliare le bucce in piccoli pezzi, dopodiché puoi versarle in un contenitore e aggiungere dell’acqua.

Per le dosi puoi considerare le stesse del decotto: cinque bucce per ogni litro d’acqua.

E’ necessario far macerare il composto per circa cinque giorni per permettere alle sostanze nutritive di essere rilasciate nell’acqua.

Infine, filtra il tutto e aggiungi all’acqua di annaffiatura.

Acqua di cottura delle verdure

Questo è un metodo semplice che consiste nel riutilizzare l’acqua di cottura delle verdure.

Quando fai bollire le verdure, tirale su con un colino e lascia raffreddare l’acqua di cottura.

Fai attenzione però che l’acqua deve essere priva di sale, altrimenti le nostre piante soffriranno. A questo punto utilizza l’acqua di cottura per annaffiare le tue piante, soprattutto quelle fiorite ne gioveranno.

Riso

Tra i diversi concimi naturali questo metodo è il più semplice e immediato di tutti perché non prevede né cottura né macerazione.

Ti sarà capitato di dover fare un risotto e di sciacquare il riso prima di cuocerlo. Di solito lo sciacqui finché non ottieni un’acqua limpida. Ti consiglio di non gettare via l’acqua con cui sciacqui il riso crudo.

Quest’acqua è ricca di potassio e di fosforo che sono componenti ottime per concimare piante da frutto e dell’orto.

Non solo, questo tipo di concime è indicato anche per surfinie, petunie e gerani.

Gusci d’uovo

L’ultimo metodo consiste nel riutilizzare i gusci d’uovo che di solito buttiamo.

Usa dei gusci ridotti in piccoli pezzi e versali in una bottiglia, aggiungi al composto mezzo litro d’acqua e lascia macerare per circa cinque giorni.

Il risultato di questa macerazione è il rilascio di sostanze nutritive come il potassio, il calcio e l’azoto.

Versa la soluzione in un annaffiatoio e diluisci con dell’acqua. Usa il concime che hai ottenuto per nutrire le tue piante.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.