Non tutti capiscono subito che i Cactus fanno le macchie bianche per questi due motivi

I Cactus sono le piante che meno hanno bisogno delle nostre cure.

Non solo sono facili da coltivare ma sono anche molto resistenti a parassiti e malattie.

Nonostante abbiano pochi problemi di solito, accade che tra gli aculei vi siano delle macchie, spesso bianche.

Di cosa si tratta? C’è qualcosa che si può fare? Vediamo insieme perché il cactus ha le macchie.

Infestazione da parassiti

I cactus che coltiviamo in casa possono essere attaccati da due tipi specifici di parassiti.

Coccus hesperidum, comunemente conosciuto come squama è un parassita marrone, a volte ricoperto di lanugine bianca. Questi parassiti si nutrono della linfa e, man mano che i cactus vengono colpiti, provocano macchie gialle o bianche.

Le cocciniglie cotonose, nascoste sotto strati bianchi e appiccicosi, sono altri parassiti che possono attaccare il tuo cactus.

Come intervenire in caso di parassiti

Il primo passo è sempre quello di mettere in quarantena i cactus infetti.

Poiché le cocciniglie non sono schizzinose, possono diffondersi e iniziare a nutrirsi di qualsiasi pianta che cresce nelle vicinanze. Utilizza per precauzione l’olio di Neem sulle piante che erano vicine al cactus infetto, anche se sane.

Se l’infezione è ridotta puoi sbarazzarti delle cocciniglie con un trattamento localizzato utilizzando dell’ovatta imbevuta di alcol e pulire la superfice del cactus.

L’alcol distrugge la corazza della cocciniglia e dissolve questi parassiti.

Ripeti la pulizia ogni giorno, per 1 settimana, per assicurarti che tutti gli insetti vengano uccisi.

Dovresti anche ispezionare le aree nascoste come la base della pianta. Le cocciniglie possono persino sopravvivere nel terriccio. Rimuovi lo strato superiore del terriccio per evitare che vi sia qualche parassita nascosto lì.

Infezione da fungo

Se il tuo cactus vive in una condizione molto umida allora può trattarsi di un’infezione fungina. In questo caso è possibile che lì, dove ci sono le macchie, il cactus sia molle.

Un fungo che ha la tipica colorazione bianca è l’oidio. Man mano che il fungo si diffonde, il cactus tenderà ad avere una superfice gialla.

Un altro motivo dietro le macchie bianche è il virus impatiens. Questo virus provoca avvizzimento, macchie e decadimento del cactus. Il colore delle macchie può variare a seconda della specie.

Cosa fare in caso di infezione fungina

Per le infezioni fungine puoi intervenire con trattamenti fai da te, se l’infezione è localizzata e poco diffusa.

Tratta la tua pianta con una soluzione fatta da due parti di latte e una di acqua.  Spruzza questa soluzione sulle parti infette; il latte tende a disinfettare l’area infetta. Inizialmente, ripeti l’applicazione ogni 2-3 giorni. Poi riprendi il trattamento dopo due settimane.

Puoi utilizzare anche l’acqua ossigenata. In caso di oidio, prova a nebulizzare dell’acqua ossigenata. Puoi anche pulire la superfice del tuo cactus con ovatta imbevuta di acqua ossigenata.

Prova sempre prima su una parte ridotta il trattamento. In questo modo ti assicuri di non arrecare danno al tuo cactus.

Se l’infezione ti sembra grave, rimuovi le aree infette oppure passa a trattamenti chimici.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.