Perché la Calathea ha le punte secche delle foglie?

Non c’è niente di più bello delle foglie delle piante di Calathea se riesci a mantenerle in buone condizioni.

Ci sono alcune cose da tenere a mente per mantenere queste piante in salute ed evitare le temute punte marroni e secche.

Basta seguire alcuni semplici passaggi e dare alla pianta le condizioni giuste per non soffrire.

Scopriamo insieme perché la tua Calathea ha le punte secche delle foglie e cosa puoi fare per evitarlo!

Fornisci la giusta umidità

L’umidità è importante per le piante di calathea: hanno bisogno di un’umidità elevata e appena vivono in un ambiente secco reagiscono facendo seccare le punte delle foglie.

Puoi coltivare la calathea nelle stanze che secondo te sono più umide come la cucina o il bagno.

Fai attenzione inoltre a non posizionare la pianta vicino a termosifoni e caloriferi perché l’aria intorno potrebbe essere troppo secca.

In alternativa, puoi aumentare l’umidità della pianta con diversi trucchi: metti la pianta su un sottovaso con dei ciottoli di argilla espansa e versa sopra dell’acqua, così l’umidità salirà verso l’alto.

Una soluzione definitiva è usare un umidificatore da interni: in questo modo potrai scegliere facilmente il livello di umidità perfetto per la tua pianta.

Annaffiature giuste

Le temute punte delle foglie marroni e secche della Calathea, il più delle volte, sono dovute a un’annaffiatura sbagliata.

Annaffiare nel modo giusto è un fattore molto importante per garantire che le foglie di Calathea siano in ottime condizioni.

Le annaffiature devono essere corrette e constanti, questa è la chiave per evitare i bordi delle foglie secchi e marroni sulla Calathea (e anche su altre piante!).

L’unico segreto per coltivare in modo perfetto le piante d’appartamento, è dare loro l’acqua di cui hanno bisogno: se dai un’annaffiatura adeguata, insieme ad una luce adeguata, ti assicuri che le tue piante siano sane.

Nel caso della Calathea, appena fai seccare un po’ di più il terreno, otterrai punte delle foglie secche e marroni.

Quindi, quanto spesso dovresti innaffiare la tua Calathea? La risposta è che dipende!

Il consiglio numero 1 è: non seguire un calendario di annaffiatura.

Segui invece l’umidità del terreno perché le condizioni di ogni ambiente, zona o casa sono diverse.

Inoltre, influiscono anche le dimensioni del tuo vaso, il tipo di vaso che hai (terracotta o plastica, ad esempio), la temperatura, il tipo di terreno, poiché giocano tutti un ruolo nella velocità con cui il terreno si asciuga.

Quindi dimentica il programma da calendario per innaffiare la tua pianta e usa invece il dito per tastare il terreno. Le piante di Calathea amano avere il terreno sempre leggermente umido e non amano seccarsi completamente.

Quando innaffi, annaffia bene: lascia che tutta l’acqua fuoriesca dal foro di drenaggio e il gioco è fatto.

Dall’altra parte, assicurati che la tua pianta non rimanga troppo zuppa per lunghi periodi di tempo e assicurati sempre di avere un foro di drenaggio. Come la maggior parte delle piante, puoi causare il marciume radicale.

Qualità dell’acqua

Un altro fattore, sicuramente non meno importante, è la qualità dell’acqua con cui innaffi le tue piante.

Le piante di Calathea possono essere piuttosto sensibili all’acqua dura. Puoi comunque innaffiarle con acqua del rubinetto, ma a seconda della qualità dell’acqua del rubinetto, questo può anche causare punte delle foglie marroni.

Molte persone usano acqua distillata per le loro piante di Calathea e hanno riportato ottimi risultati con bordi delle foglie sani.

Può crescere con poca luce?

Le piante di Calathea sono tra le piante che hanno bisogno di meno luce, ma devono comunque essere posizionate davanti ad una finestra per ottenere i migliori risultati.

L’intensità della luce diminuisce drasticamente quanto più ci si allontana da una finestra, considera questo per evitare di mettere la tua pianta in un angolo molto buio.

Alla Calathea non piace molto il sole diretto. Il massimo che potrebbe sopportare è un po’ di sole mattutino, ma non di più.

Le finestre esposte a nord sono adatte per la nostra pianta.

Se hai finestre molto soleggiate esposte a sud invece, puoi spostare leggermente indietro la pianta o utilizzare una tenda trasparente in modo che le piante non ricevano il sole diretto sulle foglie.

Troppo sole diretto, o anche brevi periodi di sole caldo e intenso, possono bruciare le foglie.

La Calathea teme il freddo

Le piante di Calathea odiano il freddo: il valore che devi tenere in considerazione è una temperatura non inferiore a 15 gradi centigradi.

Le piante di calathea che sono esposte ad una temperatura troppo bassa hanno le seguenti reazioni:

  • Le foglie iniziano ad arricciarsi
  • La pianta non è più eretta e le foglie sembrano cadenti
  • Le piante sane di Calathea dovrebbero muovere le foglie verso l’alto durante la notte e poi abbassarle durante il giorno, nel caso di temperature fredde non lo fanno più

Molte delle piante con questi problemi sono state esposte a temperature più fresche. Le Calathea preferiscono temperature tra i 18 e i 27 gradi centigradi.

Temperature molto inferiori a 15° causeranno molti dei problemi sopra descritti.

Quindi fai del tuo meglio per evitare correnti fredde o temperature basse.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.