Se le foglie della Camelia sono piene di macchie scopri come intervenire

Spettacolare e dal profumo intenso sono i grossi boccioli fioriti della camelia. Meno appariscente risulta la fioritura se accompagnata da foglie piene di macchie e dall’aspetto tutt’altro che sano e piacevole.

Potresti aver commesso qualche errore inconsapevolmente nel curarla o potrebbe essere stata colpita da qualche genere di malattia, tale da comprometterne la salute e la fioritura.

Proviamo a capire insieme di che tipo di problematica si tratta quando le foglie della tua camelia presentano macchie gialle e nere e in che modo intervenire.

Si tratta di un fungo

Un’infezione fungina è facilmente riconoscibile attraverso le tipiche macchie alle foglie, che hanno una colorazione tipicamente gialla con un centro della macchia ormai necrotica, quindi sul marrone/nero.

Ticchiolatura

Se ti ritrovi con piccole macchie dal colore nero o arrugginito, quasi come fossero piccoli segni di bruciatura, allora potrebbe trattarsi di ticchiolatura.

Tra le più pericolose, questa malattia fungina è causata da spore che possono portare anche alla morte della pianta se non adeguatamente trattate.

Le foglie esauste e completamente ricoperte di macchie cominciano a cadere e la pianta resta spoglia. Col passare del tempo, anche i rami cominceranno ad avvizzire fino a seccare.

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Rimedi

Per cominciare rimuovi le parti infette, sospendi le innaffiature e nebulizzazioni sulla chioma; l’umidità non fa altro che far prosperare le infezioni fungine.

Se l’infezione è poco diffusa puoi provare ad usare qualche rimedio casalingo come decotti a base di equiseto, validi rimedi proprio per infezioni fungine.

Anche il bicarbonato può essere un ottimo alleato quando si tratta di infezioni fungine: in 2 litri di acqua aggiungi 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio e qualche goccia di sapone liquido.

Con uno spruzzino nebulizza la miscela su tutta la pianta, durante le ore serali così che possa agire durante tutta la notte.

Nel caso di seria infestazione due elementi possono essere validi alleati per combattere questo genere di infezione: zolfo o ossicloruro di rame. Ricorri a fungicidi con queste componenti da utilizzare anche sulle radici.

Applica almeno una volta a settimana il fungicida fino a che non cominci a scorgere qualche miglioramento. A quel punto riduci la frequenza del trattamento.

Bruciature da freddo

Se le foglie macchiate sono unicamente le foglie basali, cioè quelle più basse sui rami, potrebbe trattarsi di macchie causate dal freddo invernale, di cui le uniche tracce puoi constatarne la presenza sulle foglie più vecchie.

In questo caso noterai che i nuovi germogli sono stati risparmiati e quindi è possibile escludere qualsivoglia infezione o parassitosi, altrimenti ne avresti notato gli effetti su tutto il fogliame.

Puoi semplicemente potare via le parti più vecchie della pianta e lasciare che i nuovi germogli possano infoltire la tua camelia.

Marciume

Un fogliame macchiato, con caratteristiche giallognole e parti necrotiche potrebbe essere la conseguenza di un’innaffiatura sbagliata, nello specifico per aver dato troppa acqua alla pianta.

Questo potrebbe aver fatto marcire l’apparato radicale, cominciando dalle radici più esterne all’apparato.

Prova a tirare fuori dalla terra o dal vaso la tua camelia e scrolla via il terriccio. Dovresti poter notare se le radici sono marce poiché hanno un aspetto annerito, molle e maleodorante.

Se così, pota le parti marce, cospargi l’apparato radicale di un prodotto fungicida e lascialo asciugare prima di invasarlo. Disinfetta il vaso e utilizza una nuova miscela di terriccio, che sia drenante e soffice.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.