Come stimolare i boccioli del CICLAMINO per averlo maestoso

Basta fare un giro in città durante i mesi autunnali e invernali per notare alcune meravigliose macchie di colore lungo i cornicioni dei balconi: si tratta dei Ciclamini, piante ornamentali spesso soprannominate la Regina del freddo.

Il Ciclamino è una bulbosa famosa per la sua fioritura dal colore rosso acceso, bianco o nelle sfumature del viola, ma anche per le sue foglie su cui venature di un verde più scuro creano meravigliosi giochi di forme. Insomma, non amare questa pianta è davvero difficile!

Se ne hai acquistata una, ma vorresti stimolare la crescita di nuovi boccioli e l’aprirsi di quelli già comparsi ma ancora chiusi, ci sono alcuni facili suggerimenti che puoi mettere in pratica. Vediamo insieme quali sono.

Esposizione mattutina

Quando il ciclamino fa un po’ di fatica a lasciar aprire i suoi nuovi boccioli o a generarne degli altri, il problema principale è un’insufficienza di luce.

Molto importante è la luce solare mattutina che va garantita alla pianta per più ore possibile, purché sia una luce solare indiretta abbastanza tenue e non troppo violenta. I vivaisti più esperti parlano di una carezza del sole che fa in modo che i boccioli si aprano e crescano in tutta la loro bellezza.

Ora che hai quest’informazione, puoi ben capire che, in realtà, mettere il ciclamino in vasi da ringhiera non sempre è una buona idea: questi tendono a esporre la pianta a una luce solare diretta, eccessivamente forte, che può far cadere i boccioli prima ancora che inizino ad aprirsi. Questo è utile anche per far proseguire la fioritura fino alla primavera.

Innaffiatura dal basso o a spirale

Non sempre innaffiamo il ciclamino nel modo giusto, dandole tutta l’acqua di cui ha bisogno. In genere innaffiamo dall’alto, inumidendo solo lo strato superficiale del terreno.

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Il metodo migliore sarebbe quello di innaffiare dal basso, mettendo il vaso provvisto di fori di drenaggio in una bacinella con dell’acqua per almeno 15 minuti, dando tempo alla pianta di assorbire tutta l’acqua di cui ha veramente bisogno.

Non sempre, però, possiamo sollevare o trasportare la pianta con tutto il vaso. Una valida alternativa è quella dell’innaffiatura a spirale: in pratica, innaffiate dall’alto a spirale tutto intorno alla pianta in modo da bagnare in modo uniforme e completo tutto il terriccio.

Temperatura media

Ebbene sì: la maggior parte delle persone cade in errore pensando che questa pianta ami il freddo! In realtà, il ciclamino ama le temperature fresche: queste sono in grado di stimolare la crescita di nuovi boccioli e l’apertura di quelli già presenti, che a volte faticano a sbocciare.

L’ideale è esporre la pianta a una temperatura abbastanza costante che sia intorno ai 15 °C. Di solito, è la temperatura che possiamo mantenere nelle stanze interne di casa nostra non eccessivamente riscaldate o in altri luoghi non troppo freddi.

Potatura costante

Sembra un consiglio banale, eppure tutti i fiori già appassiti che non cadono spontaneamente vanno staccati il prima possibile.

Solo in questo modo, infatti, daremo modo al ciclamino di rinnovarsi andando a generare nuovi boccioli lì dove c’erano i suoi vecchi fiori.

Questa potatura costante, nei periodi di massima fioritura, va fatta con attenzione: se non hai delle cesoie, puoi anche semplicemente staccare i fiori secchi con le mani, avendo cura di non staccare tutto lo stelo.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".