Perché i Boccioli del Ciclamino non si aprono?

La pianta soprannominata “la regina dei mesi freddi“: è il ciclamino.

Dai fiori inconfondibili, il ciclamino è tra le piante preferite da coltivare in autunno e in inverno: è proprio in questo periodo, infatti, che genera i suoi meravigliosi fiori il cui colore può andare dal bianco al rosa, dal lilla al rosso.

Tenuta sia all’esterno che in casa, questa pianta non è troppo difficile da coltivare fino a che le temperature si mantengono fresche.

Può capitare, però, che i suoi boccioli, pur spuntando, non si aprano e che i nuovi fiori non nascano.

Vediamo quali sono le cause di questo problema e come risolverlo.

Freddo improvviso

Sicuramente il ciclamino ama il clima fresco, ma non il freddo eccessivo.

Le temperature ideali devono essere intorno ai 13-14 °C di giorno e intorno ai 9-10 °C di notte. Al di sotto di questa soglia, la pianta entra in uno stato di sofferenza.

Se, quindi, le temperature calano bruscamente, può accadere che i boccioli, nati quando il clima era ancora ottimale, non si aprano. Anzi, nei casi di freddo più intenso, questi tendono a seccarsi e a cadere.

Ricordate sempre quali sono le temperature adatte alla fioritura e, se all’esterno fa troppo freddo, ricordate che è meglio tenere il ciclamino in casa.

Luce troppo intensa

Il ciclamino ama i luoghi luminosi e dove la luce arriva per molte ore al giorno. Quando, però, la luce solare è diretta, questa può danneggiare proprio i boccioli, bruciandoli e impedendogli di sbocciare.

Tenete questa pianta in luoghi soleggiati, ma non alla luce diretta. Fate attenzione soprattutto ai davanzali dove, spesso, la luce del sole batte per molte ore al giorno senza che ce ne rendiamo conto.

Poca acqua

Se è vero che non bisogna esagerare per non far marcire il bulbo, bisogna anche dire che il ciclamino ha normalmente bisogno di più acqua rispetto alle altre piante.

Non appena i centimetri superficiali del terreno appaiono secchi e asciutti, dovete innaffiare questa pianta.

Controllate il terriccio ogni giorno con un dito così da rendervi conto quando è arrivato il momento di innaffiare.

Un segreto per innaffiare correttamente questa pianta è quello di immergerla in una bacinella o un lavandino con 3-4 cm di acqua e lasciarla in ammollo per 20-30 minuti: in questo lasso di tempo, il ciclamino assorbirà solo l’acqua di cui ha veramente bisogno.

Vento

Folate di vento gelido? Addio fiori!

Quando teniamo i ciclamini in balcone, eccessivamente esposti alle intemperie, questi potrebbero essere danneggiati dal troppo vento.

Le correnti d’aria, infatti, indeboliscono gli steli e mettono la pianta sotto stress: come conseguenza, i boccioli possono non aprirsi o addirittura cadere!

Tenete il ciclamino al riparo non solo dai venti, ma anche da eventuali spifferi.

Vi basterà tenere la pianta in un luogo più riparato oppure, se volete comunque continuare a tenerla all’aperto, proteggerla con dei teli in nylon nelle giornate più ventose.

Attacco di acari

Esiste un tipo di acaro, detto Phytonemus pallidus, che attacca abbastanza frequentemente questa pianta, tanto da essere chiamato l’acaro del ciclamino.

Questo parassita tende a nascondersi proprio vicino ai boccioli, dove l’umidità è un po’ più alta e la luce arriva con meno intensità: come conseguenza, li fa appassire prima che possano sbocciare.

Per curare la pianta dovrete utilizzare un prodotto specifico. Spesso, purtroppo, dovrete staccare il bocciolo infestato.

Non è ancora il momento

A volte, i boccioli non si aprono perché semplicemente hanno bisogno di un altro più di tempo per sbocciare.

Se non ci sono altri problemi e la pianta appare comunque sana, dovete solo armarvi di un po’ di pazienza e attendere. Prendetevi cura del ciclamino normalmente e vedrete presto i vostri boccioli aprirsi e diventare bellissimi fiori.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".