Come far fiorire il ciclamino da autunno a primavera senza interruzioni

Non appena il primo freddo comincia ad arrivare, il ciclo vegetativo delle piante cambia: alcune cadono in un lungo periodo di riposo, altre ne escono risvegliandosi in tutta la loro bellezza.

Tra queste ultime c’è il ciclamino. Questa pianta famosissima è conosciuta per i suoi fiori colorati che, nei mesi freddi, decorano le nostre case.

Abbastanza facile da coltivare, il ciclamino solitamente comincia a fiorire agli inizi di settembre e la sua fioritura prosegue fino a dicembre.

Ma esiste un modo per assicurarci che questa pianta sia sempre fiorita da settembre fino agli inizi della primavera?

In realtà, potete provare a prolungare la fioritura attraverso alcune semplici regole: seguitele e avrete una pianta piena di fiori e colori!

Concimate con regolarità

Sicuramente uno dei segreti per fioriture più lunghe e abbondanti consiste nell’utilizzare il giusto concime in modo regolare.

Innanzitutto, va detto che non tutti i concimi sono adatti a questa pianta. Quelli da scegliere sono ad alto contenuto di potassio e fosforo, due elementi importantissimi per la tenuta della fioritura.

Di solito, si tratta di un concime liquido da diluire, in base alle proporzioni dello specifico prodotto, nell’acqua di innaffiatura.

Ogni quanto concimare? Anche in questo caso bisogna attenersi alle indicazioni previste per ogni singolo concime. Di solito, va somministrato ogni 2-3 settimane.

Iniziate la concimazione sin dall’inizio dell’autunno e proseguite fino alla fine dell’inverno.

Potate quando necessario

Un altro segreto per garantire una fioritura lunga consiste nel potare questa pianta quando risulta necessario.

In particolare, dovete regolarmente ispezionare la pianta: quando notate che i fiori sono secchi e appassiti, questi vanno rimossi.

Si tratta di un modo per stimolare la pianta a produrre più velocemente nuovi boccioli che andranno a sostituire i fiori ormai morti.

Inoltre, lasciare fiori secchi attaccati alla pianta aumenta il rischio di infezioni e malattie che possono colpire la pianta.

Tenete in un ambiente adatto

Il luogo gioca un ruolo fondamentale nella crescita del ciclamino e, soprattutto, nella suo fioritura.

Questa pianta, in inverno, può essere tenuta sia all’aperto che in casa: se la tenete all’aperto, tenete conto che comunque dovrete tenerla al riparo dalle intemperie e dal freddo eccessivo.

Per quanto questa pianta ami il freddo, infatti, va in sofferenza se la temperatura scende sotto i 5 °C.

In casa, mettetela in un posto fresco, dove la temperatura oscilli tra i 10 e i 15 °C.

Ricordate, inoltre, che per la fioritura è necessaria molta luce, anche se questa non deve essere mai diretta: l’ideale è metterla su un tavolino non lontano dalla finestra, ma non sul davanzale a meno che non ci sia un vetro opacizzato o una tendina filtrante.

Attenti al vento

Vento, che fastidio!

Il ciclamino non ama le correnti d’aria: che si tratti di spifferi o vento vero e proprio, questi possono interrompere la fioritura in corso e impedirne una nuova.

Se tenete la pianta all’aperto, assicuratevi, che sia posto in un luogo protetto e non esposto a vento e intemperie. Quando non potete spostarlo, proteggetelo con un telo in nylon ogni volta che si alza il vento.

Se, invece, la tenete in casa, non mettetela troppo vicina a finestra che lasciate aperte a lungo o a porte dove ci sono spifferi freddi.

Spegnete i termosifoni

Quando tenete il ciclamino in casa, le fonti di calore diretto non fanno di certo bene a questa pianta!

Il calore artificiale può alterare il ciclo della pianta, interrompendo la fioritura e, addirittura, danneggiandone le foglie.

Nella stanza dove avete deciso di coltivare il ciclamino, spegnete i termosifoni, le stufe o il camino. Se proprio non potete, tenete la pianta lontana da queste fonti di calore, monitorando costantemente anche la temperatura della stanza.

Inoltre, pur stando sempre attenti alle correnti d’aria fredda, aprite spesso le finestre per garantire un certo ricambio d’aria che gioverà alla pianta.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".