Segui questi metodi di innaffiatura per un Ciclamino sano tutto l’anno

Il ciclamino è il fiore dell’inverno ma ciò non significa che le tue cure devono interrompersi durante il resto dell’anno.

Il ciclamino ha un periodo di riposo che coincide con l’estate, al contrario cresce attivamente dall’autunno all’inizio della primavera.

Conoscere questi fattori ti aiuta di certo anche a regolare le innaffiature in modo da non sbagliare mai.

Tuttavia, ci sono anche altri accorgimenti di cui dovrai tener conto, allora vediamo insieme come innaffiare il ciclamino per renderlo sano per tutto l’anno!

Rispetta il periodo di riposo

Arriva alla fine della fioritura in tarda primavera, il periodo di riposo del ciclamino, periodo che dura fino alla fine dell’estate.

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In questa fase le foglie di ciclamino si seccano e potrai tranquillamente tagliarle. Potrai dunque porre il vaso con i tuberi di ciclamino in un luogo ombreggiato.

In questa fase estiva di riposo vegetativo del ciclamino dovrai anche ridurre al minimo le innaffiature, questo avviene poiché, non avendo foglie né fiori, i bulbi non assorbono facilmente l’acqua che fornisci alla pianta.

Dovrai solo preoccuparti di fornire il minimo dell’acqua che serve per non far seccare del tutto l’apparato radicale.

Non appena, però, vedi una nuova crescita tra settembre e dicembre, puoi spostare il ciclamino alla luce del sole e iniziare di nuovo la routine classica di innaffiatura della pianta di ciclamino.

Come innaffiare correttamente il ciclamino

Durante il periodo attivo, è necessaria un’abbondante irrigazione che sia anche uniforme, cioè dovrai preoccuparti di inumidire completamente la zolla di terreno quando innaffi.

Tuttavia, fai attenzione che l’acqua non cada sulle foglie né direttamente sui tuberi.

Per questo motivo, è preferibile innaffiare dal basso, attraverso il sottovaso o immergendo il vaso in una bacinella d’acqua.

Quando si annaffia dall’alto, è necessario prestare molta attenzione e annaffiare solo lungo il bordo del vaso, l’acqua sui tuberi o sulle foglie potrebbe causare marciumi o malattie fungine.

Quanto spesso innaffiare il ciclamino

Nella sua fase di crescita attiva, ovvero dall’autunno fino alla primavera, innaffia la tua pianta di ciclamino solo quando il terreno è asciutto al tatto.

Fai attenzione però a non lasciare la pianta in uno stato di siccità per troppo tempo poiché potrebbe mostrare segni di sofferenza come foglie e fiori cadenti.

Per il ciclamino coltivato in interno, smetti di annaffiare quando smettono di fiorire e lascia che le foglie ingialliscano e appassiscano.

Questo avviene, di solito, ad aprile, ma potrebbe succedere anche qualche settimana dopo. Poi metti il ciclamino in un luogo fresco e asciutto per l’estate.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.