Clivia con macchie marroni sulle foglie: di cosa si tratta?

La clivia è una bella pianta fiorita non solo per le sue fioriture colorate e arancioni, ma anche per le sue foglie.

Le foglie di questa pianta infatti, sono lunghe e carnose di un bel verde smeraldo e anche quando la pianta non è nella sua stagione di fioritura la rendono molto decorativa.

Tuttavia potresti imbatterti in strane macchie marroni che danneggiano non solo l’aspetto della pianta ma ne minano anche la salute.

Scopriamo allora perché si presentano queste macchie e cosa puoi fare per rimediare!

Punte marroni e secche

Se la tua Clivia inizia ad avere le punte delle foglie secche e marroni c’è qualcosa che non va.

Uno dei motivi di questo problema è che la pianta sta ricevendo poca acqua. Ma bada che può soffrire di questo problema anche se la innaffi spesso: accade se la pianta è troppo grande per un vaso troppo piccolo.

Questo avviene perché anche se dai spesso dell’acqua ma la pianta è in un vaso troppo piccolo, le radici sono ammassate nel vaso e assorbono subito l’acqua che dai alla pianta.

Se questo è il tuo caso rinvasa la tua clivia in un vaso più grande in modo che possa assorbire correttamente l’acqua delle annaffiature.

Macchie marroni e giallastre al centro

Se il genere di macchie marroni presenti sulle foglie della tua clivia presenta un alone giallo intorno e compaiono anche al centro della foglia, allora probabilmente si tratta di una malattia fungina.

Ti consiglio di eliminare subito le foglie colpite così che non infettino le altre foglie sane.

Dopodiché utilizza un fungicida vaporizzato sulle foglie per eliminare il problema. Se non vuoi utilizzare fungicidi già formulati per le malattie di questo genere puoi crearne uno a base di bicarbonato di sodio.

Sciogli 5 grammi di bicarbonato di sodio in 500 ml di acqua e metti il preparato in uno spruzzino. Vaporizza su tutte le parti delle foglie e ripeti per almeno 2-3 volte a settimana.

Macchie marroni e mollicce

Se la tua clivia presenta invece macchie marroni e mollicce al tatto allora quasi sicuramente si tratta di marciume radicale.

Purtroppo se già ne vedi i segni sulle foglie potrebbe già essere troppo tardi: il marciume parte dalle radici che restando zuppe d’acqua per troppo tempo, finiscono per marcire.

Puoi però rimuovere la pianta dal vaso per osservare se ci sono ancora radici sane, in quel caso potrai tagliare quelle marce (saranno scure e molli) e lasciare quelle sane.

Poi dovrai rinvasare in un vaso pulito con del terriccio fresco per evitare che la malattia si ripresenti.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.