3 segreti per far sopravvivere la Dipladenia col caldo

I suoi fiori, grandi e colorati, ricordano la bellezza dei paesi tropicali da cui questa pianta proviene: è la Dipladenia.

Coltivata per lo più in vaso, la dipladenia non è una pianta particolarmente esigente e regala fioriture primaverili ed estive da togliere il fiato.

Com’è risaputo, ama molto le temperature alte, mentre teme il freddo: proprio per questo, in estate viene tenuta all’aperto, mentre nei mesi invernali è spesso opportuno tenerla in casa.

Il suo amore per il caldo, però, può venir meno quando in estate le temperature diventano davvero torride, difficili da tollerare anche per l’uomo.

Scopriamo insieme 3 segreti di coltivazione che ci consentono di farla sopravvivere e mantenerla rigogliosa anche con il caldo più insopportabile!

Vaporizzare le foglie

Un modo per alleviare l’afa per la nostra Dipladenia consiste nel vaporizzare un po’ d’acqua sulle foglie durante le giornate più calde.

Vi basterà spruzzare un po’ d’acqua fresca, ma mai fredda, sulla chioma della pianta, preferibilmente sulle foglie e non sui fiori.

In questo modo, darete alla pianta un po’ di sollievo, abbassando in modo naturale la temperatura superficiale delle foglie ed evitando bruciature o appassimenti prematuri.

Un piccolo trucchetto è quello di sciogliere nell’acqua di vaporizzazione (circa 500 ml) un po’ di sapone di Marsiglia in scaglie (20-30 g) o 5-6 gocce di olio di neem.

Con l’aiuto di queste sostante, potrete prevenire l’eventuale attacco dei parassiti più comuni che, proprio nel periodo caldo, possono comparire sulla pianta.

Se avete intenzione di potare questa pianta, eccovi alcuni utili consigli.

Spostarla all’ombra

Vi avranno detto che l’esposizione al sole diretto migliora la fioritura, stimolandola: è assolutamente vero. Tuttavia vanno fatte alcune precisazioni.

La dipladenia, infatti, ama il sole soltanto quando la temperatura si mantiene intorno ai 20-22 °C. Al di sopra di tale soglia, l’esposizione alla luce solare diretta, può causare bruciature o appassimento.

Nelle ore più calde della giornata, spostate la dipladenia in una zona ombreggiata o a mezz’ombra. Poi, mettetela al suo solito posto.

Qualora non possiate spostare la pianta perché l’avete piantata a terra o la tenete in un vaso molto pesante, proteggetela dai raggi solari con un telo traspirante.

Qui trovate tutti i segreti di coltivazione di questa pianta.

Un segnale d’allarme è la comparsa di macchie più scure, di solito color ruggine o marrone, sui fiori o sulle foglie della pianta. In tal caso, spostate la pianta in un luogo più ombreggiato e fresco il prima possibile.

Foglie gialle? Seguite questi suggerimenti.

Innaffiarla dal basso

Quando fa caldo, è ovvio che dobbiamo dare alla nostra dipladenia una maggior quantità d’acqua. Importante, però, è anche innaffiarla nel modo giusto.

Se la innaffiamo dall’alto, infatti, l’acqua può raggiungere solo lo strato superficiale del terreno in quanto il calore ne fa evaporare con rapidità una parte.

L’ideale, quindi, è innaffiarla dal basso, ossia per immersione.

Immergete la dipladenia, purché il suo vaso sia provvisto di fori di scolo, in una bacinella o un lavandino pieno d’acqua per almeno 5-6 cm e lasciate in immersione per 20-30 minuti.In questo modo, la pianta assorbirà tutta l’acqua di cui ha bisogno e anche lo strato inferiore del terreno viene bagnato.

Poi, fate scolare l’acqua in eccesso per qualche minuto, prima di rimettere la dipladenia nel suo sottovaso.

Sapete che potete moltiplicare la dipladenia in modo molto semplice? Leggete qui per scoprire come.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".