Fai rifiorire la Stella di Natale dello scorso anno con pochi e semplici gesti

Tutti la conoscono come Stella di Natale, nonostante il suo vero nome sia Euphorbia pulcherrima: di dimensioni piccole-medie, questa pianta è celebre per le sue bratte di colore rosso acceso o bianco-crema.

Ormai simbolo del periodo natalizio, purtroppo questa pianta viene spesso intesa come un addobbo usa e getta: in realtà, è una pianta che può essere tenuta e coltivata tutto l’anno se le si prestano le dovute attenzioni.

Se hai mantenuto la tua Stella di Natale sin dallo scorso anno, puoi farla rifiorire seguendo questi consigli molto semplici.

Taglia i rami secchi

Per garantire alla Stella di Natale un buono sviluppo di rametti fertili e pronti a generare nuovi fiori, devi liberarti dei rami troppo secchi e legnosi.

Questa operazione andrebbe di norma fatta agli inizi dell’autunno. Tuttavia, se hai dimenticato di farlo, puoi procedere alla potatura anche in un momento successivo avendo cura di utilizzare cesoie pulite nel modo corretto.

Il trucchetto del “ripostiglio”

Un rimedio abbastanza efficace per far rifiorire la tua Stella di Natale è quello che viene definito il trucchetto del “ripostiglio”: di fatto, consiste nel dare alla pianta uno shock di esposizione solare, stimolando la fioritura e la coloritura delle bratte.

Dalle 5 di pomeriggio alle 7 di mattina tieni questa pianta… nel ripostiglio! Solo di mattina, metti questa pianta in un punto dove ci sia luce solare indiretta non troppo forte, purché sia sempre all’interno e mai all’esterno.

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Tenerla in un punto non molto luminoso, per poi esporla alla luce nelle ore diurne stimola il processo di fioritura. Di norma, questo trucchetto andrebbe adottato sin da fine settembre: se, però, hai dimenticato di farlo, non è mai troppo tardi anche nei mesi successivi.

N.B: ricorda che anche la temperatura gioca un ruolo fondamentale nel garantire a questa pianta una buona e costante fioritura. La Stella di Natale tende a fiorire quando le temperature non scendono sotto i 14 °C: ecco perché è importante tenerla sempre in casa durante i mesi autunnali e invernali.

Concimala

Se hai tenuto la Stella di Natale dello scorso anno, probabilmente questa sarà un po’ più debole rispetto alle piantine nuove che vedi attualmente in vendita.

Un buon modo per farle risvegliare e, di conseguenza, rifiorire è quello di procedere alla concimazione. Ovviamente, poiché siamo in un periodo freddo in cui l’assorbimento è di norma minore, non dovrai essere costante come accade, invece, nei mesi primaverili ed estivi.

L’ideale è concimare una volta all’inizio dell’autunno e ancora verso la fine della stessa stagione. Utilizza sempre un concime specifico per questa pianta, di norma ricco di azoto, ferro e zinco.

Inoltre, concimazione e innaffiatura vanno sempre effettuate in modo coordinato e senza esagerazioni.

Ma cosa si intende per “fioritura”?

Un’importante curiosità relativa a questa pianta è che quelli che noi chiamiamo fiori non sono propriamente tali.

Il fiore della euphorbia pulcherrima, infatti, è solamente la parte interna di quello che normalmente chiamiamo fiore. I “petali” colorati sono in realtà bratte, ossia foglie che assumono una diversa colorazione, che può essere rossa, bianco/crema o addirittura rosa.

Il periodo di fioritura va dalla metà dell’autunno alla fine dell’inverno, anche se spesso questa pianta viene fatta fiorire in anticipo in serra.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".