Piccola guida per potare le clematis

La Clematis è un genere di piante rampicanti popolari nei giardini per i loro fiori molto appariscenti e colorati.

Poiché i fiori sono la parte più importante di queste piante, il loro tempo di fioritura ti dice anche quando e come potare la clematide.

Per questo avrai bisogno di una guida passo passo che possa aiutarti nella potatura della tua varietà di clematide.

Ecco per te una piccola guida per potare le tue clematis!

Potare per rafforzare le radici

Se hai appena piantato la tua clematide, potresti pensare di sacrificare foglie e fiori in cambio della crescita sana e forte delle radici.

Le radici sono la parte di una pianta che la rende forte a lungo termine. Pota tutte le clematidi che hanno da uno a tre anni fino al secondo livello di cime sopra il livello del terreno.

Questo metodo sacrificherà la maggior parte dei fiori se la pianta si trova in fase di fioritura primaverile.

Ma ne vale la pena se puoi aspettare per i fiori e in cambio vuoi una pianta sana.

Crescita rampicante

La clematis è una pianta che cresce rapidamente ma che non può sostenersi da sola.

Se non vuoi che si arrampichino sul terreno e sugli arbusti o alberi vicini, devi dare alla tua pianta un sostegno come un traliccio o un pergolato.

Ti consiglio di legare i primi rami della tua clematis al sostegno scelto, o almeno avvolgi periodicamente tu stesso la pianta alla tua struttura.

Non aspettarti che un muro da solo fornisca supporto: a differenza dell’edera, la clematide non può aggrapparsi a una superficie verticale nuda.

Quando potare la clematis

I fiori sono la parte più bella della clematis, quindi ottenere fioriture ricche, ogni anno, è il motivo principale per cui decidi di potare la tua clematide.

Per sapere quando è il momento giusto per potare la clematis devi sapere quando fiorisce.

Se fiorisce in primavera ti consiglio di potare subito dopo la fine della fioritura.

Se fiorisce a metà primavera o oltre, ti consiglio di potare all’inizio della primavera prima che le gemme si gonfino e inizi la crescita.

Come potare la clematis

Nella potatura della clematide, il tuo obiettivo è creare una pianta che fiorisca abbondantemente ogni anno.

Con la potatura controlli le dimensioni della pianta, mantieni la pianta legata al suo supporto e crei lo spazio per una nuova crescita.

Ti consiglio di potare in modo graduale la tua clematis. Inizia decidendo quale dimensione vuoi per la tua pianta quando sarà matura.

Questo dipende anche dalle dimensioni del sostegno su cui cresce, ma tieni presente che devi essere in grado di raggiungere la cima della pianta per potarla e curarla al meglio.

Se è una clematide legnosa, seleziona i vecchi steli da tagliare fino a terra, così stimolerai una nuova crescita.

Errori comuni nella potatura

Un errore comune nella potatura della clematis è sicuramente avere paura di potare.

Se non poti mai la tua clematide questa diventerà rapidamente della semplice erbaccia incolta e le clematidi sono troppo preziose per diventare erbacce.

Le clematidi trascurate crescono alte e avranno fiori troppo in alto perché tu riesca a vederli, o avranno fioriture scarse.

Un altro errore è potare tanto nel momento sbagliato. Se poti poco la tua clematis, va bene potare in qualsiasi momento.

Se poti al momento giusto, è meglio potare tanto la tua pianta.

Ma se poti troppo nel momento sbagliato, specialmente se stai tagliando l’intera parte esterna della pianta, non avrai fioriture quest’anno.

Se non riesci a capire quando potare perché non sai quando la pianta fiorisce, pota con forza solo quello che ti serve per mantenere dimensioni ragionevoli della pianta e lascia crescere il resto per un anno.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.