5 modi per rinfrescare le piante da appartamento quando fa caldo

L’estate è, per molti, la stagione più bella dell’anno: ma non tutti amano l’afa… nemmeno le tue piante!

Le alte temperature, soprattutto nel mese di agosto, possono stressare le piante, indebolirle e portarle, nei casi più gravi, ad appassire e a seccare.

Il problema si pone anche per le nostre piante da appartamento, cui dovresti prestare alcune particolari attenzioni. Ecco quello che puoi fare per rinfrescarle e farle restare in forma.

Vaporizza acqua sulle foglie

Un metodo infallibile per rinfrescare le tue piante da appartamento consiste nel vaporizzare un po’ d’acqua sulle sue foglie.

Non è assolutamente difficile: ti basterà procurarti una bottiglia spray o un vaporizzatore e riempirlo con dell’acqua.

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Poi, spruzza in modo uniforme sulla chioma della tua pianta.

N.B: puoi aggiungere ai 500 ml d’acqua circa 30 grammi di sapone di Marsiglia e 5-6 gocce di olio di neem per creare un composto antiparassitario naturale in modo da combattere cocciniglia, afidi e gli altri parassiti più comuni.

Scopri qui tutti i rimedi più utili in caso di infestazioni parassitarie.

Sposta in un luogo umido

Le tue piante da appartamento soffrono particolarmente se tenute in una stanza dove, oltre alle alte temperature, c’è anche un tasso di umidità piuttosto basso.

In estate, spostale in un luogo più umido: un tasso piuttosto elevato di umidità permetterà alle tue piante di sopportare meglio il caldo. Questo vale soprattutto per piante di origine tropicale, come l’orchidea e la felce.

Tra le stanze con un tasso di umidità più alto ci sono sicuramente la cucina e il bagno.

Arieggia la casa

Sembra un consiglio inutile, eppure si tratta di un gesto fondamentale: arieggiare la casa è importante per permettere alla pianta di respirare in modo ottimale e di avere a disposizione aria nuova e pulita.

Apri le finestre ogni 2-3 ore e non tenere la pianta troppo distante da esse.

Valuta l’esterno

Alcune piante da appartamento, in estate, possono essere spostate anche all’esterno, in balcone o giardino.

Un esempio? La lingua di suocera, ad esempio, pur essendo tradizionalmente considerata una pianta da appartamento, può essere spostata all’esterno e tenuta alla luce solare indiretta. In questo modo, permetterai alle tue piante di prendere aria nuova e rinfrescarsi.

Ti chiedi cosa sia la luce solare indiretta? Scoprilo qui.

Attenzione: ovviamente non tutte le piante vivono bene all’aperto. Nel dubbio, chiede sempre consiglio a un professionista.

Inumidisci le foglie

Una buon’alternativa alla vaporizzazione dell’acqua sulle foglie consiste nell’inumidirle utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto.

Importante è utilizzare acqua fresca, ma non fredda, passandola sulla chioma in modo uniforme e senza insistere troppo. L’ideale, infatti, è quello di lasciare le foglie umide ma non bagnate.

Qui trovi qualche consiglio per le tecniche di pulizia delle foglie.

E il condizionatore funziona?

Utilizzare il condizionatore non sempre è una buona idea. Per quanto abbassi le temperature, questo elettrodomestico tende a seccare l’aria.

Proprio l’abbassamento del tasso di umidità può, tuttavia, danneggiare alcune piante da interno molto note e diffuse, tra cui l’orchidea, il pothos, il filodendro, la sansevieria e la felce.

Utilizza il condizionatore con moderazione tenendo le piante non eccessivamente esposte al suo getto d’aria.

Puoi leggere questo articolo per approfondire rischi e vantaggi dell’uso dei condizionatori quando hai in casa un’orchidea.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".