Orchidee e Condizionatori tutto quello che dovresti sapere

In estate non possiamo fare a meno di accendere l’aria condizionata, soprattutto quando le temperature sono molto alte.

Ma se abbiamo delle piante in casa, come ci si regola? Possono ricevere l’aria fredda del condizionatore o può risultare dannosa?

Queste domande sorgono più spesso quando si coltivano in casa delle piante fiorite come le orchidee.

Ci sono alcune cose che devi sapere prima di accendere il tuo condizionatore per evitare di danneggiare le phalaenopsis. Scopriamole insieme!

Habitat naturale delle orchidee

Quando non sai se un cambiamento nella cura di una pianta può essere dannoso, basta pensare “questa pianta in natura come vive?”.

Anche se alcune specie di piante d’appartamento negli anni si sono adattate ad ambienti completamente diversi dal loro habitat naturale, è comunque utile capire come crescono in natura.

Le orchidee phalaenopsis in natura vivono in un ambiente tropicale, dunque 2 fattori dovresti considerare nella loro cura: il caldo e l’umidità.

Caldo e umidità sono due caratteristiche che ritrovi in una stanza climatizzata? Assolutamente no! Dunque non sempre l’aria condizionata fa bene alle orchidee.

Il problema dell’umidità

A parte le temperature che diminuiscono quando accendi il climatizzatore nella stanza, un grosso problema è il calo drastico dell’umidità.

Se il tuo condizionatore ha un serbatoio esterno visibile, puoi renderti conto di quanta acqua estragga dalla tua stanza solo con 4-5 ore di attività.

Quell’acqua non è altro che l’umidità della tua stanza che viene quasi completamente eliminata.

Le orchidee amano follemente l’umidità dell’ambiente in cui vengono coltivate, dunque capirai che non è proprio l’ideale tenerle per troppo tempo in una stanza climatizzata.

Sbalzi di temperatura

Un altro problema del tenere le orchidee per una stagione intera in una stanza climatizzata è lo sbalzo di temperatura che subisce ogni volta che spegni e riaccendi il climatizzatore.

Se fuori il termometro segnala 35°C e in casa imposti il condizionatore a 20°C capisci che la pianta può soffrire di questi cambiamenti repentini di temperature.

Soprattutto se l’orchidea è in fase di fioritura e dunque sono presenti dei boccioli in procinto di aprirsi, il rischio di far seccare fiori e boccioli è alto.

Se in inverno il consiglio è di non mettere l’orchidea vicino a finestre che vengono aperte shockando la pianta, lo stesso vale in estate quando il getto d’aria fredda colpisce la pianta.

Dove mettere l’orchidea con i condizionatori accesi?

Dunque, dopo aver visto i danni che può arrecare l’aria condizionata, la domanda sorge spontanea “allora dove posso mettere l’orchidea quando accendo l’aria condizionata?”.

L’ideale sarebbe spostare all’esterno le tue orchidee in estate, in un luogo luminoso ma dove non arrivino i raggi diretti che possono bruciare foglie e fiori abituati alla luce filtrata in interno.

Ma se non ti è possibile spostare i vasi all’esterno puoi provare a minimizzare i danni dell’aria condizionata con un paio di accorgimenti utili:

  • Imposta una temperatura che non sia troppo bassa rispetto a quella di casa tua in estate: ad esempio se in casa fanno 29°C, importa il climatizzatore a 25-26°C.
  • Non mettere le orchidee direttamente sotto il getto d’aria. Imposta le alette fisse verso il soffitto in modo che l’aria fredda non raggiunga direttamente i fiori.
  • Adotta dei metodi per aumentare l’umidità intorno all’orchidea, vaporizzando frequentemente con uno spruzzino o mettendo il vaso su ciottoli inumiditi.
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.