Come concimare le Piante Grasse e perché dovresti farlo subito

Sembra strano poter parlare di fertilizzante in caso delle piante grasse poiché siamo abituati a vederle sempre al meglio e indistruttibili.

La loro tenacia però può ingannare poiché non tutte richiedono terricci poveri di nutrienti.

Sapere in che modo concimarle può essere utile per vederle sempre prospere e magari anche piene di fiori, anche se non richiesto in modo specifico dalla pianta.

Vediamo insieme se e come concimare le nostre belle piante grasse.

Perché può essere utile concimare una pianta grassa?

Rivitalizzare il terriccio e renderlo pieno di nutrienti non può non giovare alla crescita della pianta, anche se le nostre piante grasse non hanno bisogno di gran che in fatto di cure e attenzioni per prosperare.

Tutto dipende dal tipo di concime utilizzato poiché se sappiamo quale usare non possiamo che fare del bene ad una crassula, anche se difficilmente richiede questo genere di attenzioni.

Nello specifico possiamo fare in modo di incentivare la produzione di nuove foglie o fare in modo che sia sana tanto da resistere a qualsiasi tipo di attacco da parte di parassiti e infezioni.

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Inoltre, potrebbe essere utile nutrire il terriccio con gli elementi giusti quali azoto e potassio per incentivare la fioritura.

È meglio utilizzare fertilizzanti chimici o fai da te?

Per il genere di piante come la crassula, quindi piante grassenon è necessario utilizzare fertilizzanti chimici, anche perché potrebbero essere troppo aggressivi e causare l’effetto contrario.

L’ideale sarebbe riuscire a utilizzare fertilizzanti fai da te a base di potassio o azoto.

Serviti di bucce di banana

Per apportare una buona dose di potassio alle tue piante grasse puoi utilizzare bucce di banana come fertilizzante.

Il potassio non solo promuove il trasporto dei nutrienti alla pianta ma le conferisce particolare resistenza alle alte temperature.

Sminuzza 6 o 7 bucce di banana in un contenitore ermetico e versa 1 litro e mezzo di acqua. Lascia le bucce a macerare per almeno 15 giorni, in un contenitore ben chiuso.

Tieni il contenitore in un luogo fresco, dopodiché potrai filtrare le bucce ed utilizzare quell’acqua per innaffiare le tue piante grasse.

Ricava un fertilizzante dal riso

Puoi riutilizzare l’acqua con cui sciacqui il riso prima di cucinarlo per concimare le tue piante. In questo modo apporterai potassio e fosforo, un buon contributo per la fioritura.

Metti 3 pugni di riso in 1 L d’acqua e aspetta qualche ora. L’acqua diventerà bianca e potrai utilizzarla versandola nel terriccio.

Non gettare via i fondi di caffè

I fondi di caffè sono ricchissimi di azoto, un elemento imprescindibile per le parti verdi delle piante. I fondi di caffè hanno anche proprietà antimicotiche, ideali per combattere ogni genere di fungo.

Metti in infusione una buona dose di fondi di caffè in circa 500 ml d’acqua, per qualche ora, meglio se per una notte intera.

Puoi utilizzare l’intruglio per innaffiare le piante grasse così non solo provvedi ad innaffiarle ma anche a nutrirle.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.