5 Consigli per curare l’Ortensia

L’ortensia è una pianta perenne famosa per i suoi fiori vistosi che vanno dal blu al rosa.

La sua fioritura duratura, che va da giugno all’inizio dell’autunno fa sì che sia una scelta comune per porticati e giardini.

Tuttavia ha bisogno di alcune cure specifiche perché cresca nel modo giusto e fiorisca rigogliosa ogni anno.

Vediamo insieme 5 consigli per curare al meglio l’ortensia!

Esposizione al sole

Le ortensie sono piante da ombra, o meglio, preferiscono una posizione soleggiata ma che sia riparata dai raggi diretti del sole nelle ore più calde della giornata.

Infatti, se esposta al sole diretto per molte ore, le foglie possono bruciarsi facilmente presentando delle macchie scure e secche.

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Si tratta quindi di piante perfette per un porticato luminoso o, se vengono piantate in giardino, è preferibile che vengano posizionate sotto le fronde di un albero che scherma i raggi del sole.

Innaffiatura

Soprattutto nella stagione calda fai attenzione a tenere il terriccio dell’ortensia umido.

Se l’ortensia è piantata in giardino e si tratta di un arbusto maturo, le radici possono attingere all’umidità del sottosuolo e dunque la pianta è più tollerante ad innaffiature meno frequenti.

Se l’ortensia è piantata in vaso, la quantità di terreno è limitata e dunque c’è bisogno di innaffiature più attente: appena senti che il terriccio si sta asciugando in profondità innaffia bagnando tutta la zolla di terra.

Scelta del terriccio

L’ortensia è una pianta che preferisce un terriccio con un pH compreso tra 6.5 e 4.5, ciò significa che preferisce un suolo tendenzialmente acido.

Soprattuto le ortensie che hanno una fioritura che vira al blu, hanno bisogno di un terreno più acido per mantenere quel colore vivo.

Misura il pH del terreno per capire se rispetta i valori richiesti dalla pianta, altrimenti puoi semplicemente procurarti una miscela di terreno per piante acidofile, ideale per la coltivazione dell’ortensia.

Se il tuo terreno è meno acido, ovvero se i valori si avvicinano ad un pH di 6-6.5, è preferibile che vi siano piantate le ortensie dai fiori rosa.

Scegli sempre un terreno drenante e leggero per evitare che le innaffiature abbondanti creino dei ristagni d’acqua.

Rinvaso

Se hai appena acquistato un’ortensia in vaso e noti che la pianta è troppo sviluppata rispetto alle dimensioni del vaso, che al contrario appare troppo piccolo, allora devi controllare la radici.

Alzando il vaso di coltivazione, se noti che le radici fuoriescono dai fori di drenaggio, allora è il momento di rinvasare la pianta in un vaso più grande.

Poiché l’ortensia ha un apparato radicale che si sviluppa velocemente e in modo fitto, scegli un vaso capiente.

Rimozione dei fiori appassiti

Per mantenere in ordine la tua ortensia dovresti eliminare le foglie secche ed eventuali fiori sfioriti.

Tenere in ordine l’ortensia contribuisce anche a ridurre l’esposizione della pianta a malattie e parassiti.

Dunque, quando i fiori iniziano ad appassire e i petali diventano marroni, utilizzando una cesoia sterilizzata e affilata, taglia appena sotto la testa del fiore.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.