Il geranio è quasi sempre il protagonista dei nostri balconi e nelle zone in cui il clima è mite spesso ci delizia con fioriture anche se fuori stagione.
Tuttavia, ci sono periodi in cui il geranio appare sfiorito e compaiono soltanto le foglie, c’è da ammettere che anche quando sono presenti solo le foglie riesce ad apparire una pianta rigogliosa e decorativa.
Ma in questa fase dovrai preparare la fioritura per fare in modo da avere tanti nuovi boccioli sani.
Quindi, cosa si fa quando il geranio è sfiorito? Segui questa mini guida e avrai fioriture ricchissime!
COSA SCOPRIRAI
È in una posizione luminosa?
Non c’è fiore che nasca senza luce, bisogna ammetterlo.
Dunque, la prima cosa da fare quando il geranio è sfiorito è domandarsi: riceve abbastanza ore di luce solare al giorno? O il porticato tiene in ombra la pianta di geranio per la maggior parte del tempo?
Nel secondo caso la fioritura sarà stentata o potrebbe addirittura non apparire. Soprattutto nella fase di riposo è importante che le foglie svolgano la normale attività di fotosintesi per immagazzinare le energie necessarie per la futura fioritura.
Se necessario sposta il tuo geranio in una posizione più luminosa ma definitiva, così che non subisca stress per il cambiamento frequente di ambiente.
Concima per preparare i boccioli
Il geranio quando si stabilisce nel giardino o nella fioriera diventa una pianta molto resistente e riesce a vivere e addirittura a fiorire anche senza concimazioni extra.
La pianta trae nutrienti dal terreno di coltivazione e puoi anche non concimare per qualche anno, ma cosa succede quando i nutrienti nel terreno vengono completamente esauriti dalla pianta?
In questo caso la pianta non riesce ad attingere i nutrienti da nessuna parte, dunque ha bisogno di un rinvaso in terreno fresco e di una concimazione extra.
Il concime liquido a base di ferro e potassio è perfetto per garantire gerani fioriti a lungo. Esistono in commercio concimi già formulati per piante fiorite ma puoi garantire un apporto di potassio con un concime liquido fai da te.
Perché il tuo balcone non fiorisce come vorresti?
Spesso non è questione di fortuna, ma di scelte sbagliate. Se vuoi finalmente capire come ottenere un balcone pieno di fiori senza continui tentativi falliti, la soluzione è seguire un metodo chiaro. Proprio per questo abbiamo creato Balcone Fiorito: Piante e fiori perfetti anche se non hai il pollice verde, il nostro primo libro pensato per guidarti passo dopo passo.
All’interno scoprirai come riconoscere i bisogni reali delle piante, scegliere gli abbinamenti giusti e soprattutto evitare gli errori che fanno appassire anche le fioriere più promettenti. È la guida ideale se vuoi un balcone rigoglioso senza sprechi di tempo, soldi e piante.
Continua ad innaffiare correttamente
Quando il geranio è sfiorito richiede innaffiature meno frequenti, soprattutto se è nella stagione fredda e il terreno si asciuga più lentamente.
Tuttavia, ciò non significa interrompere completamente le innaffiature, monitora sempre il livello di umidità e innaffia in modo uniforme ogni volta che il terreno si asciuga.
In questo modo il geranio mantiene le sue radici idratate e più forti.
Tieni in ordine il cespuglio
Per avere una fioritura sana dovrai anche tenere in ordine il cespuglio anche durante il periodo di sfioritura.
Mentre emette nuove foglie, il geranio fa seccare quelle più vecchie e se tieni in ordine la pianta eliminando gradualmente le parti secche preverrai anche l’attacco di potenziali parassiti.
Guarda anche sulla superficie del terreno perché lì si depositano foglie secche che possono attirare muffe.
