Dove tenere l’aloe: interno o esterno?

L’aloe è una pianta succulenta immancabile nelle nostre case. È una pianta tropicale molto resistente e richiede poche cure.

Ma anche se sapessimo tutto sulla sua cura, spesso potremmo chiederci dove tenere questa pianta: è più corretto tenerla all’esterno in balcone o possiamo tenerla anche in casa?

Di sicuro ci sono pro e contro in entrambi i casi, allora cerchiamo di capire meglio dove tenerla affinché cresca sana e in un ambiente adatto.

Aloe all’esterno

In genere, le piante succulente come anche la nostra aloe, vanno tenute all’esterno.

Questo perché solo stando in balcone o in giardino, hanno la possibilità di avere una corretta circolazione d’aria tra le foglie.

Va bene tenerla in balcone purché sia in un posto luminoso. In primavera e in estate può stare fuori ma attenzione a non mettere la pianta in un luogo troppo soleggiato.

Se la pianta, soprattutto in estate, riceve luce diretta del sole per troppe ore (soprattutto quelle più calde della giornata), può iniziare a scurirsi e le sue foglie diventeranno marroni.

In questo caso la tua aloe si sta bruciando, spostala in un luogo più riparato.

Per le stagioni fredde, dipende dalla zona in cui vivi: l’aloe non non sopporta le gelate e le temperature inferiori a 5-7 gradi rischiano di danneggiare la pianta.

Quindi se vivi in una zona con inverni poco freddi, puoi lasciare la tua aloe in balcone o in giardino per tutto l’anno senza problemi.

Nel caso in cui, invece, ti trovi in una zona dove fa molto freddo in inverno, verso ottobre-novembre porta dentro la tua pianta e coltivala in casa fino a quando la temperatura non ritorna mite (fine febbraio-inizio marzo).

Aloe all’interno

L’aloe viene coltivata anche come pianta d’appartamento, questo accade soprattutto nelle regioni più fredde, ma non solo.

Bisogna dire, però, che se viene coltivata in casa, l’aloe crescerà più lentamente rispetto ad un’aloe coltivata all’esterno.

Ti consiglio di usare usare un vaso più largo che profondo perché questa pianta ha radici che non crescono molto in profondità, quanto in spessore.

I vasi di terracotta sono i migliori per coltivare questa pianta all’interno perché sono porosi e consentiranno all’acqua di evaporare più velocemente.

Puoi usare tranquillamente anche dei vasi di plastica, ma tieni presente che il terreno rimarrà bagnato più a lungo rispetto a quanto succede in un vaso di terracotta.

Un terreno ben drenato è fondamentale, puoi utilizzare un normale terriccio a cui è stata aggiunta sabbia grossolana o perlite per migliorare il drenaggio.

Posiziona la tua pianta vicino una finestra luminosa, innaffia per bene e poi aspetta che il terreno sia completamente asciutto prima di innaffiare di nuovo.

Se coltivata in casa, il terreno dell’aloe si asciuga più lentamente perché c’è meno circolo d’aria, quindi considera che bisogna innaffiare meno frequentemente di quanto faresti se coltivassi la pianta all’esterno.

Altri consigli

Nella coltivazione dell’aloe, tieni presente che è più facile che fiorisca una pianta tenuta all’esterno rispetto a quella coltivata in casa.

Questo avviene perché spesso in casa non abbiamo una luce solare sufficiente per permettere alla pianta di fiorire.

Tuttavia, potresti fare un tentativo: sposta la pianta vicino la finestra più luminosa della casa e aspetta la primavera.

Considera inoltre che la temperatura ideale di coltivazione per l’aloe è di circa 20 gradi centigradi.

Tenendo presente questa e le altre informazioni che ti ho suggerito, ora finalmente sai tutto quello che ti serve sapere per capire dove puoi tenere la tua bella pianta.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.