Come avere le foglie dell’Edera lucide?

Nonostante la sua crescita rigogliosa e il suo temperamento invasivo, l’edera è da sempre una pianta ornamentale che molti apprezzano.

La bellezza delle sue foglie, spesso variegate, fa in modo di rendere qualsiasi ambiente, interno o esterno, piacevole e dall’aspetto a tratti tropicale.

Ma quello che più colpisce, oltre ai colori e la variegatura è la particolare lucentezza della superficie delle sue foglie.

C’è qualcosa che è possibile fare per aver le foglie sempre lucide? Da cosa dipende la lucentezza delle foglie?

Vediamo insieme tutto quanto c’è da sapere per mantenere le foglie dell’edera lucide e belle.

Dalle la giusta luce

La luce è tra le principali responsabili dell’aspetto delle foglie e della crescita rigogliosa di questa pianta dalla chioma frondosa.

Se posizionata in una zona particolarmente ombreggiata potrai constatare tu stesso come la bellezza delle foglie potrebbe essere compromessa, visto la colorazione più spenta che tendono ad assumere.

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Devi posizionare la tua edera in una zona particolarmente luminosa, che possa godere di luce brillante, quella del mattino e al riparo dai raggi cocenti delle ore centrali.

Il sole cocente e diretto potrebbe opacizzare le sue foglie e privarle della proverbiale lucentezza.

Inoltre, la variegatura è proprio la diretta conseguenza della luce. Devi sapere che maggiore sarà la quantità di luce che la pianta riuscirà a carpire e maggiore sarà la variegatura sulle foglie.

I tessuti vanno idratati

Se la pianta è particolarmente giovane il terriccio va tenuto umido. Sia chiaro, umido non vuol dire mai zuppo ma con la giusta percentuale di acqua tale da poter idratare i tessuti vegetali della pianta.

Per gli esemplari adulti puoi innaffiare ogni qual volta il terriccio asciuga la superficie e per capirlo puoi testare l’umidità aiutandoti con le dita.

Aspetta di annaffiare fino a quando i primi 2 cm di terreno risultano asciutti. È meglio mantenere questa pianta d’appartamento un po’ asciutta per qualche giorno in più piuttosto che troppo zuppa.

Attenzione ai ristagni o potresti indurre al marciume le radici e quindi le foglie stesse cominceranno a perdere di tono e ad assumere una colorazione marrone.

Incrementa l’umidità

Sebbene non amino un terriccio costantemente bagnato, tutt’altro riguarda l’ambiente che deve essere umido, tale da poter garantire una corretta respirazione delle foglie e quindi idratazione.

Questo fattore per la lucentezza delle foglie è essenziale. L’umidità fa in modo che gli stomi sulla superficie delle foglie, delle valvole con le quali la foglia respira, possano dilatarsi completamente ed evitare che le foglie possano asfissiare.

A tal proposito puoi manipolare l’umidità a tuo piacimento con dei semplici trucchi come quello di poggiare il vaso della tua edera su un sottovaso di ciottoli e acqua.

In questo modo l’acqua evaporando tende a rendere lo spazio immediatamente circostante alla chioma più umido.

Evita di nebulizzare la chioma

Qualora fosse tua abitudine nebulizzare la chioma della tua edera con uno spruzzino, dovresti cominciare a smettere, soprattutto se nello spruzzino metti l’acqua del rubinetto.

Questa è particolarmente calcarea e asciugandosi lascia una patina opaca e biancastra sulle foglie, ricoprendole e riducendole prive di lucentezza.

In questo caso provvedi a pulirle utilizzando un panno imbevuto di una soluzione a base di sapone mole e acqua o aceto per ripristinare la proverbiale lucentezza.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.