Ti spiego cosa devi fare se fa freddo e tieni il Ficus Bonsai all’esterno

Scegliere di coltivare un bonsai è spesso il primo passo per sviluppare una passione molto particolare nel mondo delle piante: si dice sempre che si inizia con un bonsai e… si riempie la propria casa di queste piante!

Di norma, si comincia sempre con il Ficus Bonsai, ossia una pianta di ficus coltivata secondo la tradizione e la forma del bonsai. Si tratta di uno dei bonsai più semplici da coltivare ed è, inoltre, una pianta molto longeva.

Come quasi tutti sanno, però, il ficus bonsai è un bonsai da interni: il suggerimento, quindi, è quello di tenerlo sempre in un ambiente domestico.

Se, però, non vuoi o non puoi portarlo in casa, durante i mesi autunnali e invernali, tenerlo fuori potrebbe rappresentare un grave rischio per la pianta. Vediamo come fare per limitare i danni a questa pianta.

Valuta la pacciamatura

Se vivi in un posto dove l’autunno e l’inverno sono abbastanza freddi, per far sopravvivere il tuo ficus bonsai dovrai pacciamare il terreno.

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La pacciamatura, infatti, proteggerà la parte radicale della pianta evitando che il terreno si congeli o che le radici subiscano danni irreparabili.

Per concimare, puoi utilizzare bucce di frutta, ad esempio di mela, foglie secche e della corteccia, realizzando uno strato sottile ma uniforme su tutta la superficie del terreno.

Spostalo in un posto riparato

Come abbiamo già detto, sicuramente la cosa migliore da fare è tenere questo meraviglioso esemplare di bonsai all’interno.

Se lo tieni all’esterno quando fa freddo, mettilo in un posto riparato, ad esempio all’interno di una veranda o comunque addossato a un muro o nell’angolo tra muro e ringhiera del balcone. Inoltre, importante è che si tratta di un balcone o una terrazza coperta, non esposta direttamente alle piogge.

In questo modo, almeno terrai la pianta al riparo anche da venti freddi e intemperie.

Non metterlo alla luce diretta

Com’è noto, il ficus bonsai non sopporta la luce solare diretta, preferendo di gran lunga la luce solare indiretta.

Per questo, mettilo in un posto non eccessivamente esposto, dove il sole non sia eccessivamente forte.

In caso di luce diretta, noterai subito che le foglie della pianta iniziano a bruciacchiarsi sulla punta o ai lati, assumendo un colore ruggine o giallo, cosa che accade a volte anche quando ci sono altre problematiche di coltivazione.

Nei casi più gravi, le foglie possono anche cadere.

Coprilo in caso di gelate

Quando le temperature si abbassano sotto i 5 °C, il tuo ficus bonsai non sopravvivrà a lungo a meno che tu non lo copra.

Utilizza un telo traspirante per riparare la pianta dalle gelate, ma anche dalle intemperie che possono danneggiarla.

Anche in questo caso, la cosa migliore da fare se vuoi tenere in salute il ficus bonsai è portarlo in casa, tenendolo a una temperatura adeguata alle sue esigenze.

N.B: se, a causa del freddo, ha perso molte foglie, puoi rinvigorirlo somministrando del concime, rinvasandolo o con altri trucchetti per rinforzare la pianta.

E se volessi portarlo dentro?

Come abbiamo detto sin dall’inizio, il ficus bonsai è un bonsai da interni e predilige una temperatura compresa tra i 15 e i 25 °C, non ama gli sbalzi termici né la luce solare troppo intensa.

In casa, però, devi comunque stare attento ad alcune necessità. Inoltre, non tenerlo troppo vicino a una fonte di calore artificiale come un termosifone, una stufa o un caminetto. Il rischio? Il tuo ficus bonsai potrebbe perdere tutte le foglie.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".