Perché le piante hanno foglie appiccicose?

Non accade raramente che le foglie delle nostre piante, sia in appartamento che in giardino, comincino a ricoprirsi di una patina appiccicosa, facilmente verificabile al tatto.

Questa patina può compromettere la salute delle nostre piante ma può anche essere un chiaro sintomo di qualcosa che sta avvenendo, un campanello d’allarme a cui non possiamo fare altro che prestare la massima attenzione.

Sapere di cosa si tratta ci mette in condizione di intervenire tempestivamente rispetto ad una problematica che potrebbe danneggiare le nostre piante.

Vediamo insieme le cause delle foglie appiccicose e come intervenire.

Si tratta di melata

La prima cosa a cui devi pensare è che la tua pianta sta subendo un attacco da parte di parassiti succhiatori.

Parassiti come cocciniglia, afidi, mosca bianca, acari nel succhiare la linfa vitale da ogni parte tenera della pianta, si stanno gradualmente nutrendo.

Il risultato di questo processo è una sostanza di scarto emessa dal parassita, la cosiddetta melata, che ricopre le piante rendendole appiccicose.

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Non solo la sua consistenza rende la superficie delle foglie appiccicosa, ma potrai esser certo che si tratti di melata se noterai la presenza di formiche o altri insetti che bazzicano sulla pianta con l’intento di nutrirsene.

Anche la presenza di fumaggine, un’infezione fungina che ricopre le foglie di una patina grigia o nera, è segno della presenza di melata. Il micelio della fumaggine, infatti, si nutre della sostanza zuccherina e si espande.

La soluzione al problema dunque sta a monte, cioè riconoscere di che tipo di parassita si tratta e intervenire per combatterlo. Di seguito puoi pulire la chioma delle tue piante con una miscela di acqua e sapone molle per permettere alle foglie di respirare e assorbire luce.

È la pianta stessa a produrre sostanze appiccicose

Ci sono alcune piante le cui foglie cominciano a ricoprirsi di sostanze zuccherine che fungono da esca per gli insetti impollinatori.

Questo accade per ragioni evolutive, cioè la pianta in questo modo si assicura la sopravvivenza, facendo in modo di attirare insetti che andranno ad impollinare i suoi fiori, nutrendosi anche della sostanza.

In questo caso potrai rendertene conto unicamente dal fatto che la pianta è in salute e dopo un’ispezione in ogni sua parte avrai constatato che non vi sono parassiti succhiatori che producono melata.

Potrebbe esservi un’infezione in atto

A seguito di potature drastiche effettuate con cesoie non adeguatamente sterilizzate o per la presenza di parti vive della pianta scoperte, come ad esempio il punto esatto dei tagli, la pianta in questione potrebbe infettarsi.

Spesso per caso si provocano dei danni alla pianta come tagli alle foglie o dei rami spezzati, oppure danni alle radici durante un rinvaso che a seguito di giorni e giorni di umidità poi cominciano ad infettarsi e imputridirsi.

In questo caso l’infezione in atto fa in modo che la pianta secerna sostanze appiccicose.

Assicurati di non mantenere umida la chioma o potresti solo peggiorare le cose.

Puoi pulire le foglie in modo semplice

Una volta individuato la causa del problema, se di problema si tratta, puoi in prima battuta utilizzare un getto d’acqua forte su tutta la chioma liberando le foglie dalla patina appiccicosa.

Questo potrebbe non essere sufficiente semplicemente perché in alcuni casi questa patina è anche impermeabile; quindi, l’acqua da sola non ha alcun effetto.

Un metodo specifico è quello di pulire foglia per foglia con una soluzione a base di sapone molle acqua calda. Questo dovrebbe dissolvere la sostanza.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.