Macchie bianche sui vasi di terracotta: di cosa si tratta e come eliminarle

I tradizionali vasi di terracotta sono i preferiti dagli amanti delle piante perché danno un tocco in più con il loro aspetto rustico.

L’argilla, naturalmente porosa e non smaltata, assorbe l’umidità dal terreno, il che aiuta a prevenire l’eccessiva irrigazione.

Ma dopo qualche anno potrebbero formarsi dei residui bianchi sui tuoi vasi di terracotta.

Scopriamo insieme di cosa si tratta e come eliminare queste macchie bianche!

Perché compaiono le macchie bianche?

Come sai, la terracotta è un materiale poroso che assorbe l’umidità e non solo.

La terracotta assorbe anche fertilizzanti, sale e altri prodotti chimici presenti nell’acqua del rubinetto e, quando l’umidità evapora, viene lasciato un residuo bianco gessoso.

Quindi no, non è muffa: quelle macchie bianche sono un accumulo di calcio, sali e quelle sostanze chimiche dalla tua acqua. La buona notizia è che non è tossico, né dannoso.

Tuttavia, le macchie bianche sono dovute anche alla presenza di batteri nel terreno: la cosa è assolutamente normale e anzi la presenza di macchie sul vaso è un segno che la tua pianta è viva e svolge i suoi naturali processi vitali all’interno del vaso.

È necessario toglierle?

Se ti stai chiedendo se è necessario togliere le macchie bianche dai tuoi vasi di terracotta la risposta è: NO.

Non si tratta di nulla di dannoso per la tua pianta e anzi, c’è chi non aspetta altro che i vasi di terracotta assumano quell’aspetto rustico e usurato.

Tuttavia, se non ti piacciono esteticamente le macchie bianche puoi scegliere di eliminarle, nel prossimo paragrafo ti indicherò un metodo utile.

Rimuovere le macchie sul vaso di terracotta

Anche se non è necessario rimuovere le macchie dal vaso di terracotta, bisogna ammettere che potrebbero essere un terreno fertile per malattie e parassiti.

I vasi di terracotta dovrebbero essere ripuliti a fondo prima che si sposti una nuova pianta e idealmente dovrebbero essere puliti una volta a stagione mentre sono in uso.

Se necessario, riposiziona temporaneamente la tua pianta e il suo terreno in un altro vaso e risciacqua i residui rimanenti dall’interno del vaso.

Riempi un secchio o una vasca con una miscela formata da una tazza di aceto bianco per ogni tre tazze d’acqua finché non c’è abbastanza liquido per sommergere completamente il vaso di terracotta.

Se stai pulendo tanti vasi di terracotta contemporaneamente, puoi sostituire l’aceto con la candeggina, usandone 60 ml per ogni 5 litri d’acqua.

Se vuoi pulire solo l’interno del vaso, tappa i fori di drenaggio e riempi i vasi. Lasciali in ammollo per 20-30 minuti.

La maggior parte, se non tutto, il residuo dovrebbe essersi sciolto, ma strofina eventuali macchie ostinate con una spazzola con setole morbide, puoi usare anche una pasta a base di bicarbonato di sodio e acqua.

Dai loro un ultimo lavaggio a mano con acqua e sapone per i piatti per eliminare eventuali batteri rimanenti. Risciacqua accuratamente e lascia asciugare completamente i vasi prima di rinvasare la pianta.

Evitare che si riformino

Per mantenere in buona salute i tuoi vasi di terracotta, ci sono dei trucchi che puoi mettere in atto.

Invece di innaffiare le tue piante dal rubinetto, che è pieno di sali e minerali, usa l’acqua piovana.

Ogni volta che si scatena una tempesta, metti le piante da appartamento all’esterno, insieme a un secchio vuoto, in questo modo Madre Natura può dissetare le piante anche nei giorni più secchi.

Usa prodotti organici al posto di fertilizzanti chimici: sono migliori per i tuoi vasi, le tue piante e l’ambiente.

Ogni 2-3 mesi, elimina l’accumulo di sale nel terreno della tua pianta sciacquandolo con il doppio dell’acqua che usi di solito per inumidire tutto il terreno.

Ogni volta che innaffi le tue piante, lasciale scolare completamente prima di metterle su un sottovaso.

A volte quel residuo bianco apparirà sopra il terreno stesso: quando lo vedi, sbarazzatene e se continua a succedere è segno che il tuo vaso di terracotta è pronto per un’altra pulizia!

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.