Ecco come aver cura della Magnolia “Statisfaction” dai fiori sfumati

Tra le piante da fiore più belle da contemplare nel periodo primaverile non possiamo non annoverare la Magnolia nella sua varietà “statisfaction”.

La sua crescita indisturbata, la sua tenacia sono di certo delle caratteristiche apprezzabili ma nulla paragonabile alla bellezza della sua fioritura precoce.

Si tratta di una pianta decidua, che resta spoglia durante l’inverno e che ha la caratteristica di mostrare i suoi fiori colorati ancor prima delle foglie.

Vediamo insieme in che modo coltivare questa varietà spettacolare nel nostro giardino.

Esposizione

Scegli una zona del tuo giardino ben soleggiata, poiché questa varietà ama particolarmente la luce diretta del sole.

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Puoi posizionarla anche in una zona parzialmente ombreggiata; l’importante è che la magnolia possa godere di almeno 6 ore di luce diretta al giorno, soprattutto nel suo periodo di fioritura, quando si risveglia a seguito del “letargo” invernale.

Fioritura

La magnolia statisfaction produce delle fioriture spettacolari.

Sugli apici dei suoi rami i fiori sembrano tanti tulipani di medie e grandi dimensioni, dal colore violaceo che tende a diventare rosato fino a raggiungere un bianco candido sui bordi dei petali.

Il colore brillante dei fiori e i toni sfumati rendono questa fioritura davvero unica. Inoltre, vanta fioriture precoci, anche prima del periodo primaverile e precedenti, in alcune occasioni, alla produzione del fogliame.

Innaffiature

La magnolia statisfaction resiste bene al terriccio secco ma ciò potrebbe comprometterne le fioriture.

Per questo motivo innaffiala regolarmente, a partire dalla fine dell’inverno, quando è in fase di ripresa vegetativa, poiché di lì a poco potrebbe cominciare già a fiorire ed avrà bisogno di acqua.

Almeno una volta a settimana, in estate, inumidisci il terriccio, senza mai indurla in sofferenza.

In inverno lascia che siano le piogge ad apportare il loro contributo, senza innaffiarla.

Terriccio

Nel piantare la tua magnolia statisfaction è fondamentale che prepari un terriccio che sia particolarmente drenante e che abbia una buona capacità di trattenere la giusta umidità.

In questo modo eviterai che si formino ristagni. Assicurati che sia un terriccio arieggiato e non troppo compatto poiché la magnolia ama espandere le sue radici.

Apprezza un terriccio particolarmente acido, una prerogativa fondamentale da rispettare se vuoi vederla fiorire abbondantemente.

Potatura

La magnolia generalmente non necessita di potature se non per ragioni puramente contenitive, per dare alla pianta una forma, o per ripulirla da rami e parti ormai secche.

La pulizia è fondamentale affinché non vi siano parti che possano ospitare parassiti.

Provvedi a potarla, nel caso fosse necessario, quando entra in riposo vegetativo, appena comincia il periodo autunnale e la pianta comincia a perdere le sue figlie. In questo modo ti assicurerai di non potare via parti già destinate alla fioritura.

Concime

La concimazione della magnolia è opportuna soprattutto per ripristinare l’acidità del terriccio e vederla fiorita.

Il pH acido che serve, viene spesso alterato dall’utilizzo di acqua calcarea per le innaffiature.

A partire dal mese di febbraio, oltre a dare un concime organico per ripristinare i nutrienti, apporta del concime che possa acidificare il terriccio. Un fertilizzante fai da te liquido a base di fondi di caffè è un buon acidificante del terriccio.

Puoi effettuare anche una pacciamatura con corteccia di pino e abete: entrambe hanno una composizione chimica acida e decomponendosi trasferiscono questa caratteristica al terriccio.

Malattie e parassiti

La magnolia è generalmente molto resistente a qualsiasi attacco di parassita.

Potrebbe mostrarsi suscettibile ad infezioni fungine o marciume radicale vista la sua necessità di terriccio umido.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.