Ecco perché i fiori di Orchidea si seccano subito appena li porti a casa

Porti a casa un’orchidea bellissima e la scegli con cura tra quelle esposte, prendi quella più ricca di fiori ma appena torni a casa noti qualcosa di strano.

Se non subito, anche a distanza di qualche giorno, i fiori possono iniziare a seccare e a cadere: ma perché questo accade?

Ci sono vari motivi e non tutti dipendono da te, per fortuna, ma comprendere la causa può aiutarti ad avere dei piccoli accorgimenti per la prossima volta che acquisterai un’orchidea.

Vediamo insieme perché i fiori di Orchidea si seccano subito appena li porti a casa!

Durata della fioritura

Anche se potrebbe sembrare un problema il fatto che i fiori si siano seccati subito, a volte non lo è e si tratta solo di una prospettiva temporale sbagliata da cui guardiamo le cose.

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La durata della fioritura delle orchidee non è infinita, ma dura circa un mese o poco più, dunque dovrai chiederti “da quanto tempo è fiorita?”

Se i fiori dell’orchidea che stai portando a casa sono appena sbocciati allora sarai più fortunato e completeranno il ciclo di fioritura sulla mensola di casa tua.

Tuttavia, se già prendi dallo scaffale un’orchidea i cui fiori sono sbocciati già da 3 settimane è chiaro che la probabilità di avere fiori secchi dopo pochi giorni è più alta.

Ti consiglio sempre di prendere un’orchidea che ha ancora dei boccioli chiusi, il che significa che è all’inizio della sua fase di fioritura e ti godrai i fiori più a lungo.

Cambiamento di ambiente

Quando porti a casa un’orchidea, ma vale con una qualsiasi pianta, la introduci in un ambiente totalmente nuovo e diverso da quello in cui è stata coltivata (nel caso di un vivaio) o in cui è stata tenuta per qualche mese (nel caso di un supermercato).

È normale dunque che la pianta reagisca in qualche modo a questo shock di ambiente, nel tuo caso facendo seccare e cadere qualche fiore.

Soprattutto nella fase di fioritura la pianta è più delicata e soffre del cambiamento di vari fattori tra cui la diversa esposizione al sole o la diversa temperatura.

Dunque non preoccuparti se qualche fiore è stato sacrificato, preoccupati piuttosto di offrire le condizioni giuste per le fioriture successive: scegli un posto definitivo ideale per la tua phalaenopsis.

Controlla il terriccio

Se prendi l’orchidea in un vivaio di fiducia allora sei sicuro che è stata curata nel modo giusto, ma già se prendi la phalaenopsis in un comune supermercato un controllo che andrebbe sempre fatto è quello delle radici e del terreno in cui sono coltivate.

Spesso il substrato di coltivazione non è di primissima qualità e contribuisce a soffocare le radici che in condizioni di eccessiva innaffiatura si impregnano d’acqua e marciscono.

Il segno di questo malessere diventa poi visibile nei fiori che cadono improvvisamente. Dunque è importante che prima di portarla a casa controlli che le radici siano carnose e verdi dal vaso trasparente.

Se il terriccio è troppo compatto ed è di scarsa qualità allora dovrai rinvasare in un substrato di pezzi di corteccia o bark.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.