5 principali motivi per cui la tua Pianta ha le Foglie Abbassate

Non è di certo un bello spettacolo ritrovare una pianta con le foglie abbassate o praticamente appese, un aspetto che preoccupa immediatamente.

È chiaro che i tessuti non sono idratati e quindi il problema dipende dalla quantità di acqua che la pianta riceve. Ma questo non sempre dipende dalle innaffiature.

La pianta non riesce a reintegrare l’acqua che disperde attraverso la traspirazione, la pressione all’interno del sistema linfatico si abbassa e le foglie diventano mosce.

Ci sono diverse cause che possono compromettere l’assorbimento della giusta quantità di acqua alla pianta e ciascuna ha un suo peso sull’aspetto e la salute. Vediamo quali sono.

Ha bisogno di acqua

La causa più comune riguarda senz’altro la frequenza delle innaffiature.

Abbiamo aspettato troppo tra un’innaffiatura e l’altra, questa è una delle cause più comuni.

Questo deve essere accaduto soprattutto durante i mesi più caldi: la pianta perde molti liquidi e il terriccio si asciuga subito.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli di giardinaggio direttamente sul tuo WhatsApp puoi aggiungermi e fare questa procedura. Oppure puoi entrare nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Ti basterà bagnare abbondantemente il terriccio, magari immergendo il vaso in acqua. Le foglie riacquisteranno vigore e tono in poche ore.

Controlla che le radici non siano marce

Radici marce non sono più in grado di assorbire proprio nulla, soprattutto dopo giorni e giorni in cui hanno riversato in un terriccio zuppo.

Se le radici non assorbono più e non nutrono più la pianta ecco che le fogli perdono di vigore.

Tira fuori dal vaso l’apparato radicale e pota via le radici marce. Le riconoscerai dal loro aspetto annerito e odore maleodorante, lascia sciugare per almeno 24 ore l’apparato radicale e poi rinvasa il tutto con un terriccio nuovo.

Le componenti del terriccio non sono utili al drenaggio

Dopo tanto tempo, quando innaffiamo, l’acqua scorre solo lungo il bordo del vaso ma non impregna il terriccio e quindi il corpo centrale, quello dove si estendono le radici, resta asciutto.

Le principali miscele in commercio hanno una grande quantità di torba, che una volta vecchia diventa idrorepellente.

Se il terriccio è ormai esaurito va cambiato e la pianta va rinvasata con del nuovo terriccio che possa trattenere la giusta umidità per le radici.

Il vaso va sostituito

Cosa può mai centrare il vaso col fatto che la pianta ha le foglie abbassate? È presto detto: un vaso troppo piccolo è stretto.

Un vaso stretto contiene tante radici e poco terriccio e quindi necessita di continue innaffiature.

Rinvasa scegliendo un vaso più grande, che sia di soli 7 cm di diametro più grande rispetto all’apparato radicale.

Un vaso troppo grande non serve, se non a contenere una quantità eccessiva di terriccio che resterebbe umida costantemente e indurrebbe le radici a marciume.

La temperatura è alta e l’umidità è bassa

Se la temperatura supera i 30 gradi la pianta comincia a trasudare molti liquidi e le foglie non riescono a mantenersi idratate.

Allo stesso modo un ambiente secco ostacola la dilatazione degli stomi sulla superficie delle foglie e ne impedisce la corretta respirazione.

Sposta la pianta oppure prova a manipolare l’umidità con molti modi semplici, soprattutto se si tratta di una pianta dalle origini tropicali.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.