Piante acidofile: quali sono e come curarle nel modo giusto

Se hai mai ammirato la bellezza di camelie, azalee o rododendri potresti aver pensato di coltivarne anche tu sul tuo balcone.

Potresti anche aver sentito dire che queste sono piante acidofile, che hanno simili necessità di terreno e di coltivazione.

Dunque prima di iniziare a coltivarne potrebbe essere utile avere qualche informazione a riguardo.

Perché l’acidità del suolo è importante?

Il pH del suolo è un fattore importante nella crescita della pianta poiché influenza la disponibilità di nutrienti per la pianta. In che senso?

Nel senso che, in genere, nel terreno umido i nutrienti del concime si trasformano e diventano assimilabili dalle radici delle piante.

Le radici delle piante acidofile coltivate in un terreno non abbastanza acido non crescono bene, perché il suolo non riesce ad assorbire i nutrienti necessari.

Il risultato è una crescita lenta, foglie ingiallite e, a volte, la morte della pianta.

Come posso rendere il suolo più acido?

Se le tue piante acidofile non crescono bene a causa del terreno sbagliato, potrebbe essere utile saperne di più su come aumentare il livello di acidità del suolo.

Uno dei modi più semplici per rendere il terreno più acido è aggiungere lo sfagno. Aggiungi semplicemente dello sfagno al tuo terriccio.

Anche aggiungere i fondi del caffè serve molto a rendere il terreno adatto alle tue piante acidofile.

Un’altra soluzione rapida consiste nell’innaffiare le piante più volte con una soluzione di 2 cucchiai di aceto in un litro d’acqua. Questo è un ottimo modo per regolare il pH nelle piante in vaso.

Puoi utilizzare anche dei fertilizzanti acidificanti che puoi trovare in negozi per il fai-da-te o in vivai ben forniti.

Quali tipi di piante crescono nel suolo acido?

Le piante come le azalee sono classificate come acidofile e devono trovarsi in un terreno abbastanza acido. Alcune di queste piante sono:

  • Azalea
  • Mirtilli
  • Camelia
  • Rododendro
  • Acero giapponese
  • Magnolia
  • Lamponi
  • Erica

Come innaffiare le piante acidofile

Poiché la maggior parte delle piante acidofile, in particolare rododendri, azalee, camelie ed eriche, hanno radici poco profonde, queste tendono a seccarsi durante periodi di siccità prolungati.

Quindi è molto importante mantenere umido il terreno o il compost.

Ciò è particolarmente importante durante il periodo iniziale di fioritura: se il terreno viene lasciato asciugare in questo momento, il germoglio non riesce a crescere correttamente.

Quindi annaffia le piante una volta a settimana e aggiungi della corteccia o della argilla espansa sulla superficie del terreno per mantenere meglio l’umidità.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Fermamente convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Di cosa parlo? Delle piante, ovviamente.