Perché ho trovato il polistirolo nel terriccio?

Un ingrediente comune utilizzato nel giardinaggio, o meglio, nel terriccio, è una sostanza chiamata perlite.

Tuttavia, poiché alcune persone hanno difficoltà ad ottenere la perlite per una serie di motivi, alcuni giardinieri potrebbero essere interessati a sostituirla con altri materiali. Uno di questi materiali è il polistirolo.

Secondo molti, il polistirolo può essere usato al posto della perlite. Tuttavia, deve essere il tipo corretto di polistirolo e ci sono fattori ambientali da tenere in considerazione.

Vediamo insieme perché potresti trovare del polistirolo nel terreno delle tue piante!

Cos’è il polistirolo?

Ufficialmente, il polistirolo è un composto chimico prodotto artificialmente chiamato polistirene espanso.

Il polistirene espanso si presenta in forma di schiuma bianca leggera, spesso modellata in sferette o chips, e viene usato per l’imballaggio e l’isolamento.

Per scopi di giardinaggio, alcune forme di polistirolo possono essere tagliate e utilizzate come sostituto economico e leggero della perlite.

Posso usare il polistirolo al posto della perlite?

Quindi, hai bisogno di perlite per il tuo giardino, ma non ce n’è disponibile dove vivi. Hai sentito che puoi usare il polistirolo come sostituto, ma non sei sicuro che funzionerà.

La verità è che il polistirolo viene usato come sostituto della perlite. Ma deve essere il tipo corretto di polistirolo.

Ad esempio le cosiddette chips di polistirolo da imballaggio non possono essere utilizzate nel terreno perché sono troppo piene d’aria e potrebbero riempirsi d’acqua e creare l’effetto opposto a quello drenante.

Utilizza delle piccole palline già confezionate di polistirolo e aggiungilo al tuo terreno per evitare danni.

È molto leggero

Uno dei vantaggi dell’utilizzo di piccole sfere di polistirolo al posto di perlite o altri tipi di inerti è sicuramente il fatto che risulta molto più leggero di altri materiali.

L’estrema leggerezza del materiale serve non tanto per le comuni piante da appartamento in vasi piccoli e medi, ma è utile quando si parla di vasi molto grandi che contengono molto terreno.

Aggiungere perlite o altri tipi di materiali inerti può appesantire molto di più un vaso già molto pesante, mentre usare il polistirolo per aerare il terreno è una soluzione in questi casi.

Perché il polistirolo può essere dannoso per l’ambiente?

Se chiedi quanto tempo ci vuole perché il polistirolo si decomponga, otterrai una serie di risposte diverse.

Chi dice ci vogliano milioni di anni perché il polistirolo si decomponga, chi invece dice migliaia o più. Alcuni dicono si decomponga in “soli” cinquecento anni.

Anche se il polistirolo esposto ad una luce solare molto forte e diretta, può degradarsi in appena tre o quattro anni.

Ad eccezione di quest’ultima possibilità, la risposta sembra essere, in sostanza: il polistirolo resiste a lungo. Di conseguenza, è considerato altamente dannoso per l’ambiente.

Alcune opzioni oltre a perlite e polistirolo

Se, per qualche motivo, non riesci a recuperare la perlite e, per ovvie ragioni ambientali, non vuoi usare neanche il polistirolo, potresti voler trovare altre opzioni.

La buona notizia è che esistono diverse alternative per aerare il terreno:

  • Vermiculite: sebbene la vermiculite non sia totalmente intercambiabile con la perlite, entrambe sono utilizzate per il drenaggio dei terricci.
  • Lapillo: il lapillo si trova in natura sotto forma di piccole pietruzze che si formano dopo un eruzione vulcanica. Viene utilizzato per creare miscele molto drenanti per le piante, può essere utilizzato sia da solo che in miscela con terriccio comune.
  • Sabbia: anche la sabbia funziona bene per fornire un buon drenaggio, considera che è molto più pesante della perlite.
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.