Come e quanto innaffiare la Peperomia per farla crescere in modo sano?

Quando si tratta di cura delle piante, in questo caso della Peperomia, un’irrigazione adeguata è la cosa migliore che puoi fare per mantenere le tue piante in forma.

I problemi più comuni quando si tratta di salute delle piante derivano quasi sempre da annaffiature sbagliate.

Le piante di peperomia sebbene siano generalmente piante resistenti, alcune varietà sono più delicate di altre.

Quindi vediamo insieme come e quanto innaffiare la Peperomia per farla crescere in modo sano!

Con quale frequenza devi innaffiare

Le piante di Peperomia sono ben capaci di conservare l’acqua che viene immagazzinata nelle loro foglie carnose.

La maggior parte delle peperomie sono considerate quasi delle succulente, il che significa che non sarà necessario annaffiarle troppo spesso e che preferiscono che il terreno si asciughi completamente tra un’annaffiatura e l’altra.

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In effetti, il terreno sempre umido danneggerà la pianta e alla fine la farà morire. È meglio dimenticare di annaffiarle di tanto in tanto piuttosto che annaffiarle troppo frequentemente.

La peperomia va innaffiata ogni due settimane circa, ma questa non è una regola fissa da seguire rigorosamente. Potrebbe anche essere necessario annaffiare più di una volta alla settimana nei mesi più caldi, ad esempio.

Ogni pianta è unica e molti fattori giocano un ruolo importante nel determinare la frequenza con cui innaffiare la peperomia.

Le dimensioni della tua pianta, la varietà, il tipo di terreno, le condizioni della tua casa e persino il vaso in cui si trova la tua pianta influenzeranno la velocità con cui l’acqua evapora e viene utilizzata dalla pianta.

Dovrai anche annaffiarle più frequentemente durante la loro stagione di crescita (primavera-estate) rispetto a quanto faresti in inverno.

Come sapere quando è il momento di innaffiare

Per capire quando è il momento giusto di innaffiare dovrai controllare lo stato del terreno e delle foglie.

È meglio lasciare che il terreno si asciughi un po’ (nei primi 2 cm) prima di innaffiare di nuovo la peperomia. Dopo di che, dai una bella innaffiata.

Non innaffiare mai la peperomia se lo strato superiore del terreno è bagnato o umido. Le Peperomie odiano stagnare nell’acqua e marciranno rapidamente.

Se noti che le foglie di peperomia iniziano a cadere, dovresti innaffiare poco più frequentemente poiché il terreno si sta asciugando troppo.

Con alcune varietà come la Peperomia tetraphylla “Hope (cresce pendente), puoi anche sentire le foglie (facendo una prova premendole tra due dita) e vedere se è il momento di annaffiarle.

Prova delicatamente a piegare la foglia:

  • se è turgida non devi innaffiare
  • se si piega la tua pianta ha bisogno di acqua

Tuttavia, questa non è una buona tecnica per le peperomie che hanno lunghi steli eretti, poiché quando la foglia è molle al tatto, in genere hai innaffiato troppo.

Se non la innaffi abbastanza

Se la tua peperomia è troppo secca e le foglie stanno cadendo, puoi salvarla innaffiando accuratamente la pianta.

Non è un problema banale, poiché quando si ha a che fare con una pianta succulenta si pensa che bisogna innaffiare pochissimo e alcuni usano addirittura con uno spruzzino, ma così le radici si seccheranno perché l’acqua non le raggiungerà mai.

Se il terreno è estremamente secco, così secco che mostra delle crepe in superficie o si è staccato dal vaso, dovrai lasciare la pianta immersa nell’acqua per un po’.

Versa dell’acqua in una bacinella e lascia riposare la pianta in acqua per circa 30 minuti (l’acqua deve arrivare fino a 3/4 del vaso).

Controlla il terreno alla fine, se è uniformemente umido, va bene.

E se hai innaffiato troppo?

Innaffiare le piante troppo frequentemente o lasciare che l’acqua si depositi nel sottovaso o nel vaso può danneggiare la pianta.

Se lo fai per un breve periodo di tempo, la tua pianta probabilmente si riprenderà. Tuttavia, se esageri con l’acqua per un periodo di tempo prolungato, la tua pianta soffrirà e inizierà a marcire rapidamente.

Se stai innaffiando eccessivamente la peperomia, lascia che il terreno si asciughi completamente prima di annaffiare di nuovo.

Non concimare in questa fase in cui le radici sono già sovraccaricate e stressate.

Se non noti alcun segno di marciume radicale, lascia la pianta così com’è, non rinvasare poiché il rinvaso causerà solo più stress inutile per la tua pianta.

Se ci sono segni di marciume radicale, dovrai rimuovere le radici marce e, a seconda dell’entità del danno, rinvasare la pianta in nuovo terreno.

Metodi di annaffiatura

Dovresti innaffiare la peperomia dal basso o dall’alto?

Questo dipende completamente da te: ricorda però che è meglio evitare di bagnare spesso le foglie, soprattutto se l’acqua non si asciuga rapidamente.

Innaffiando dal basso, cioè mettendo il vaso in una bacinella, l’acqua viene distribuita uniformemente nel terreno e viene assorbita una quantità d’acqua perfetta.

Prova in entrambi i modi e vedi quale preferisci tu e la tua pianta.

Un’altra cosa che devi considerare, se decidi di annaffiare dal basso, è il fatto che l’irrigazione dal basso della tua peperomia non lava via il sale e l’accumulo di minerali dal terreno.

È meglio annaffiare dall’alto di tanto in tanto per questo motivo.


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Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.