Quanto vive un Ciclamino? I segreti dei Vivaisti di Lunga Vita

Nonostante la lunga durata e la resistenza mostrata dal ciclamino dai fiori dal colore brillante nei mesi invernali, non tutti sanno che il bulbo tuberoso del ciclamino ha una durata limitata.

Senz’altro le cure e il suo stato di salute sono essenziali al fine di averlo duraturo e soprattutto pronto alla fioritura anno dopo anno, ma non sempre risulta una cosa semplice.

Ti spiego come assicurare al tuo ciclamino lunga vita al massimo delle sue capacità con pochi e semplici accorgimenti che vedremo passo passo insieme.

Qual è la durata del bulbo?

Il bulbo del ciclamino non è perenne, cioè non ha una durata illimitata ma il suo ciclo vitale può ripetersi al massimo per 5 anni di seguito.

Questo nella migliore delle ipotesi e concedendo alla pianta le attenzioni di cui ha bisogno nel tempo, riuscendo a garantirgli lunga vita.

Anno dopo anno il ciclamino potrebbe esaurire le sue belle fioriture e mostrarne sempre di più rade e stentate.

Adatta le cure in base al suo ciclo vitale

Come ogni bulbosa, ciascuna specie di ciclamino ha un proprio ciclo vitale caratterizzato da momenti di stallo e riposo intervallati da periodi di piena attività.

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Ciascuno step del ciclo vitale nell’arco dell’anno necessita di cure specifiche, ed è questo il segreto per massimizzare la sua durata, garantendo una lunga vita, al massimo delle sue possibilità.

Il riposo è importante

Durante i mesi caldi è opportuno che sposti i tuoi ciclamini in un luogo che non sia al sole diretto. I raggi cocenti del sole estivo potrebbero portare ad una triste disfatta i bulbi tuberosi.

Anche se si tratta di mesi caldi, non sarà necessario innaffiarlo con la stessa frequenza di prima.

Durante la fase di dormienza è opportuno interrompere qualsiasi tipo di concimazione. Il ciclamino non ha bisogno di nutrienti in questo momento.

Rimuovere ogni parte secca è fondamentale poiché i mesi caldi sono quelli in cui i parassiti proliferano in modo esponenziale .

Prepara i bulbi per il risveglio

Nel ripristinare i bulbi dell’anno precedente spesso accade che il terriccio a disposizione del nostro ciclamino possa essere particolarmente compatto.

È necessario, dunque, rinvasare il ciclamino con un terriccio nuovo e fresco.

Aggiungi delle componenti grossolane come perlite o argilla espansa con una proporzione di 1 parte di inerti su 3 parti di terreno.

Dopo un lungo periodo di dormienza il terriccio potrebbe essere compromesso e restare costantemente umido generando non solo marciume per il bulbo ma anche ospitando degli esserini indesiderati, piccoli moscerini che saltellano.

Puoi usare le così dette trappole appiccicose per catturarli.

Prima della fioritura

È fondamentale dare una nuova posizione ai tuoi ciclamini durante questa fase.

Prediligi dei posti luminosi, un’esposizione ad est, ad esempio, dove i raggi del sole essendo i primi del giorno sono luminosi e delicati, e non possono bruciare né foglie né fiori, né asciugare il terriccio troppo in fretta.

Realizza una buona miscela di fertilizzante ricco di potassio, magari utilizzando bucce di banana, e vedrai che i fiori del tuo ciclamino, soprattutto in questa fase precoce, ne trarranno beneficio.

Il potassio è proprio l’elemento nutritivo che ha cura dei fiori e non appena cominciano a germogliare le prime foglioline sul bulbo tuberoso possiamo accompagnare il risveglio con una buona dose di nutrienti.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.