Il tuo Ciclamino ha le foglie “mangiucchiate”? Ecco come risolvere

Nessuna pianta invernale è più famosa del ciclamino.

Questa bulbosa dai fiori colorati e dalle foglie piccole e arrotondate viene spesso utilizzata come ornamentale per decorare i balconi o le stanze di casa.

É proprio in autunno e in inverno sbocciano i suoi meravigliosi fiori: merito delle temperature fresche, comprese tra i 13 e i 15 °C, che stimolano i boccioli ad aprirsi.

Ma perché, a volte, troviamo le sue fogliolinemangiucchiate“, ossia piene di buchetti o di quelli che sembrano morsi?

Insetti forbice

Comunemente conosciuto come insetto forbice o forbicina, la Forficula auriculata è un insetto caratterizzato da due piccoli “uncini” che usano per nutrirsi delle foglie.

Non è molto comune in inverno, ma può comunque capitare di trovarlo sul nostro ciclamino. Inoltre, è molto frequente trovarlo sulle piantine di basilico.

Di solito, lo si può eliminare con un prodotto specifico. Ma un modo naturale per sbarazzarvene può essere quello di pulire le foglie con un composto a base di acqua (500ml) e sapone di Marsiglia in scaglie (30g)

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Oziorrinco

Più grande rispetto agli altri insetti delle piante, l’oziorrinco è simile a un piccolo scarafaggio scuro che rovina le piante del vostro ciclamino.

Di solito, vista la sua grandezza, può essere facilmente riconosciuto e rimosso manualmente.

Un trucchetto consiste nell’attendere il buio, quando l’oziorrinco si arrampica sulle foglie per nutrirsene, e scuotere la pianta facendo cadere tutti gli esemplari. Inoltre, potete sempre provare con altri rimedi naturali.

Limacce

L’umidità dell’autunno e dell’inverno favorisce la comparsa delle limacce: questi animaletti, lunghi e scuri, mangiucchiano le piante del ciclamino.

A lungo andare, la loro presenza può danneggiare seriamente la pianta che può appassire prematuramente.

Tenere lontane le limacce, però, non è particolarmente difficile. Un metodo semplice consiste nel mettere accanto al ciclamino una piantina d’ortica: le limacce, infatti, non sopportano il suo odore.

Anche altre piante aromatiche, come la menta o la salvia, agiscono da repellente naturale contro questo animaletto.

Per eliminare le loro uova, invece, potete spargere dei fondi di caffè nel terriccio della pianta: oltre ad apportare altri benefici, l’acidità naturale di questa sostanza evita che le uova si schiudano.

Bruco verde

Se trovate le foglie del ciclamino mangiucchiate, il problema può anche essere il bruco verde.

Questo animaletto, lungo pochi millimetri, è facilmente riconoscibile per il suo colore verde brillante. Di solito, infesta le piante invernali, tra cui i ciclamini e le viole, in quanto trova riparo dal freddo proprio nel terriccio.

Pur potendo apparire innocuo o addirittura simpatico, si nutre delle foglie indebolendo progressivamente la pianta.

Il modo migliore per eliminarlo? Toglierlo con una pinzetta dalla pianta e portarlo altrove: di solito, solo pochi esemplari alla volta infestano la pianta e, una volta rimossi, il problema è risolto.

Per evitare che, però, il bruco verde torni ad abitare il vostro ciclamino, spruzzate sulle foglie un composto a base di acqua (500 ml) un pizzico di pepe e uno spicchio d’aglio tritato: questo composto urticante è un repellente contro questo animaletto.

Le foglie vanno potate?

In molti si chiedono cosa fare con le foglie, ormai rovinate, dopo aver eliminato il parassita o l’animaletto infestante.

In realtà, a parte i buchi, queste foglie possono ancora essere perfettamente sane. Se, quindi, non cambiano colore diventando gialle e non rinsecchiscono, lasciatele stare.

Se, invece, notate che stanno cominciando ad appassire, in quanto troppo debilitate, la soluzione è quella di potarle utilizzando delle cesoie ben sterilizzate.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".