5+1 piante amanti dell’umidità che puoi tenere in bagno

La pianta giusta per il vostro bagno? Non è una scelta semplice da fare.

L’ambiente del bagno, infatti, è normalmente più umido rispetto al resto della casa. Per questo, ci sono piante che si adattano meglio a questo habitat e che crescono più rigogliose e senza problemi.

Mettere in bagno piante che, invece, amano un tasso di umidità più basso significa condannarle a uno stato di sofferenza che, spesso, si manifesta con foglie gialle e marciume delle radici.

Vediamo insieme come non commettere questo errore e scegliere le piante giuste per arredare il bagno di casa!

Attenzione: se avete dubbi o incertezze, potete rivolgervi al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Ti aspetto nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarci il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

Gardenia

La si trova generalmente sui balconi, ma può essere tenuta anche in… bagno! Parliamo della gardenia.

Mettetela sul davanzale di una finestra, preferibilmente in vetro opacizzato o coperta da una tendina, in modo che la luce solare diretta non bruci le sue foglie e i suoi fiori.

Innaffiate con attenzione, senza esagerare, così da evitare la marcescenza delle radici.

Inoltre, preferite sempre l’acqua piovana o distillata: l’acqua del rubinetto, eccessivamente calcarea, può infatti danneggiare la vostra piantina.

Felce di Boston

Fronde grandi e rigogliose: la felce di Boston è una pianta molto amata proprio perché cresce molto e dà un tocco selvaggio all’ambiente.

Adatta da tenere anche in vasi sospesi, la felce ama gli ambienti dove il tasso di umidità è piuttosto alto come, appunto, il bagno.

Tenetela lontana dalla luce diretta, ma in un ambiente luminoso.

Se le fronde iniziano a ingiallire significa che l’aria è troppo secca e non abbastanza umida. In bagno non dovrebbe capitare ma, se succede, vaporizzate un po’ d’acqua sulle foglie.

Ricordate di concimarla una volta al mese dalla primavera all’autunno e di rinvasarla quando la pianta cresce e il vaso risulta troppo piccolo per le radici.

Fittonia

Inconfondibili foglie tendenti al rosso: parliamo della fittonia.

Tenetela lontana dalle finestre (non ama la luce intensa) e in luoghi umidi: il bagno è l’ideale.

Inoltre, quando la punta delle foglie inizia a diventare marrone, significa che non c’è il giusto tasso di umidità e bisogna cambiare di posto alla vostra pianta.

Innaffiatela molto, soprattutto nei mesi caldi. In inverno, invece, dovete essere molto attenti a non innaffiare troppo: la fittonia potrebbe morire.

Se le foglie iniziano a ingiallire, potrebbe trattarsi di un eccesso d’acqua.

La temperatura ideale per questa pianta va tra i 15 e i 23 °C: in inverno, attenzione a non lasciarla al freddo troppo a lungo.

Fiore di cera

Il suo vero nome è Hoya carnosa, ma tutti lo conoscono come fiore di cera.

Da scegliere se avete bagni umidi e molto luminosi: questa piantina, pur essendo molto resistente, ha bisogno di luce per crescere.

Non bagnatela mai troppo: assicurati sempre che i primi centimetri di terriccio si siano seccati prima di innaffiarla ancora.

Inoltre, fate attenzione allo stato delle foglie: se appaiono coperte da macchioline nere, significa che la temperatura è troppo bassa.

In tal caso, mettetela in un posto più caldo e dove la temperatura non scenda mai sotto i 10 °C.

Capelvenere

Una pianta dall’inconfondibile chioma: parliamo della capelvenere.

Ideale da tenere in bagni molto umidi, la capelvenere ama la luce non diretta: perciò, non tenetela troppo vicino alle finestre.

Inoltre, mettete sempre un po’ d’acqua nel sottovaso o spruzzate un po’ d’acqua sulle foglie per garantire il tasso di umidità ottimale.

Se le foglie iniziano a diventare marroni, significa che l’aria è troppo secca.

Ricordate di metterla in un posto lontano da spifferi e correnti d’aria: questa pianta, infatti, è molto sensibile agli spostamenti d’aria e potrebbe risentirne.

Velluto porporino

Foglie verde scuro ricoperte da una peluria color porpora: si tratta della Gynura aurantica, meglio conosciuta come velluto porporino.

Collocatela in bagno e ricordate di esporla alla luce in modo da garantire lo sviluppo della sua caratteristica peluria rossastra.

Fate attenzione nel tenere il terreno sempre umido e ricordate di innaffiare molto raramente in inverno.

Nella stagione fredda, inoltre, tenetela a una temperatura mai inferiore ai 10 °C.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".