Come avere un Pothos rigoglioso anche se lo coltivo all’esterno

Ho sperimentato una coltivazione alternativa per il pothos, quella all’esterno.

Siamo abituati ad utilizzare questa pianta per gli ambienti interni ma come tutte le piante, anche il pothos in natura si trova all’esterno.

Quindi mi son convinto a provar e nel coltivarlo all’esterno ho dovuto prestare attenzione a queste specifiche esigenze della pianta. Ti dico quali.

Facciamo attenzione al sole diretto

Per sua natura il pothos cresce nella foresta tropicale attaccandosi ad un sostegno, in quel caso un albero più altro godendo di una luce diffusa ma mai diretta, sempre all’ombra di fusti più alti.

Quando lo tengo all’esterno faccio sempre attenzione che non riceva mai luce diretta. I raggi del sole potrebbero bruciare le foglie ed essendo all’aperto dovrai prestare attenzione a questo fattore.

Io scelgo una posizione esposta ad est, che possa farli godere della luce brillante del mattino oppure a sud che possa farlo prosperare alla luce ma mai al sole diretto.

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Anche l’ambiente e la temperatura vanno valutate

Se ti accorgi che le temperature sono troppo alte in estate o troppo rigide in inverno, allora non avrà vita facile all’esterno.

Provvedi a trasferirlo in casa se puoi, così da proteggerlo da questi estremi.

Proprio come per la coltivazione in appartamento, il pothos tollera bene un ampio range di temperatura. Si adatta bene a temperature che vanno dai 10 ai 29 gradi generalmente.

La cadenza delle innaffiature è completamente diversa

Quando si coltiva il pothos all’aperto, è necessario dargli un po’ più di acqua rispetto a quando lo si coltiva all’interno. Le temperature sono nettamente diverse.

Il terriccio tende ad asciugare con una frequenza nettamente diversa rispetto alla classica coltivazione come pianta d’appartamento.

Se i primi centimetri di terriccio sembrano asciutti, allora provvedi ad innaffiarlo. Generalmente, nei mesi più caldi ha bisogno l’essere innaffiato almeno due volte a settimana.

Ha bisogno di una buona miscela di terriccio

Il pothos, se coltivato all’aperto, prospera in un terreno che deve necessariamente essere ben drenato.

Se esposto alle intemperie il drenaggio è indispensabile se non vuoi che il terriccio resti zuppo, inducendo la pianta a marciume radicale.

Assicurati di effettuare una buona pacciamatura, che possa trattenere la giusta umidità, difficile da controllare in un ambiente esterno.

In primavera provvedi a concimarlo così da rendere il terriccio nuovamente ricco di nutrienti. Puoi servirti di fertilizzanti fai da te se non vuoi ricorrere ai comuni fertilizzanti da banco.

Attento a non esagerare o potresti danneggiare fogliame e radici. Nei mesi primaverili, aggiungere fertilizzante liquido alle innaffiature una volta al mese è più che sufficiente.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.