Spatifillo, perché i fiori e le foglie anneriscono

Foglie grandi e verdi: lo spatifillo (conosciuto anche come spatafillo) è una pianta dall’aspetto inconfondibile.

Diffusissimo come pianta da interni, di solito lo si mette nel salotto o in bagno per dare un tocco di colore e allegria alla stanza.

Considerato una pianta resistente, lo spatifillo viene spesso trascurato e inizia, pian piano, a deperire.

In molti si chiedono perché i suoi fiori e le sue foglie anneriscono, sviluppando macchie scure simili a bruciature.

Scopriamo insieme le cause di questo fenomeno e i possibili rimedi.

Troppa acqua

Molto spesso, le foglie nere dello spatifillo sono sintomo di eccessive innaffiature.

Questa pianta, infatti, pur amando l’acqua, è molto sensibile all’umidità: di conseguenza, troppa acqua può portare a una marcescenza delle radici.

Uno dei primi sintomi di questo problema è proprio l’annerimento delle foglie.

Per risolvere, potete estrarre lo spatifillo dal vaso e lasciar asciugare le radici per qualche giorno.

Poi, potete rinvasare la pianta con del nuovo terriccio.

Per prevenire questo problema, limitatevi a innaffiare la vostra pianta quando il terriccio appare asciutto.

Poca ventilazione

Avete messo la vostra pianta in un posto dove il ricambio d’aria non è molto frequente?

I ristagni d’aria possono favorire lo sviluppo di muffe che danno, appunto, un aspetto nero alle foglie e anche ai fiori.

In particolare, ad annerire, non sono le spate esterne del fiore, quanto il fiore vero e proprio, ossia la “pannocchia” interna.

Per risolvere il problema, dovete mettere lo spatafillo in un luogo con maggior ventilazione o favorire la ventilazione, aprendo le finestre della stanza.

Bassa umidità

A volte, mettiamo lo spatifillo in un luogo dove il tasso di umidità è troppo basso e l’aria è troppo secca.

In questi casi, le foglie possono scurirsi, assumendo un colore che va tra il nero e il marrone.

La soluzione? Spostare la vostra pianta in un luogo dove il tasso di umidità è più alto.

In alternativa, potete nebulizzare regolarmente un po’ d’acqua sulla chioma del vostro spatifillo, per alzare il tasso di umidità.

Si tratta di un procedimento che dovete ripetere ogni 5-6 giorni, senza esagerare nelle quantità d’acqua.

Scarsa concimazione

Normalmente, se la concimazione manca, anche la fioritura non avviene.

A volte, però, la mancanza di apporti nutritivi può manifestarsi con foglie e fiori dal colore scuro.

Capita quando, appunto, non concimiamo o non concimiamo abbastanza il nostro spatifillo.

In realtà, la concimazione va sospesa nei mesi invernali, quando la pianta è in riposo vegetativo.

Nei mesi caldi, però, è importante concimare ogni settimana o mese (a seconda della tipologia di concime o fertilizzante adoperato).

Troppa luce

Questa pianta ama gli ambienti luminosi, ma non la luce diretta del sole!

Se la posizionate vicino a una finestra, assicuratevi che la luce diretta arrivi per non più di un paio d’ore al giorno e mai quando la temperatura è molto alta.

Le foglie e i fiori di questa pianta, infatti, possono risentire della luce diretta con delle vere e proprie bruciature che assumono o una colorazione tendente al ruggine o, appunto, al nero.

Il rimedio consiste, semplicemente, nello spostare la pianta altrove.

Temperatura alta

Lo spatifillo ama il calore, ma non preferisce le temperature superiori ai 26 °C ed entra in sofferenza se esposto a una temperatura di 30 °C.

In questi casi le foglie possono annerirsi e afflosciarsi, un sintomo del fatto che la pianta si sta indebolendo.

Per far tornare il vostro spatifillo rigoglioso, dovete spostarlo in un luogo più fresco e adatto a questa pianta.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".