Tronchetto della felicità o Dracaena: come curare la pianta portafortuna

La Dracaena è una comune pianta da appartamento che spesso viene associata all’idea di felicità e fortuna.

Tronchetto della felicità e bambù della fortuna, ti dicono niente? Sicuramente questi nomi non ti sono nuovi. Ma sapevi che fanno parte della stessa famiglia di piante della Dracaena?

Ti chiederai da cosa provengono queste credenze, in realtà non abbiamo fonti certe a riguardo. 

Ti basti però sapere che in passato veniva considerata una pianta “portafortuna“.

Tutti ne desideravano una in casa e spesso veniva (e viene tuttora!) regalata in occasione di inaugurazioni e nuove aperture proprio per via del suo significato.

E’ originaria delle zone caldo-umide dell’Africa e dell’Asia ma ben si adatta al clima delle nostre case.

Attenzione: la dracaena è velenosa se ingerita, dunque tienila lontano da cani o gatti.

Caratteristiche

La dracaena è una pianta molto elegante e adatta a rendere accoglienti le nostre case, puoi scegliere addirittura la varietà che più ti piace.

Varietà

Anche se sono diverse per dimensioni, forma e colore, tutte le dracaene condividono una caratteristica principale: le loro foglie crescono a ciuffetti verso l’alto, sostenute da un gambo centrale. 

Le varietà più comuni sono:

  • Dracaena marginata: ha foglie lunghe e sottili a forma di lancia, verde scuro al centro con margini rossi. Cresce a ciuffetti e somiglia quasi ad una piccola palma. Predilige zone luminose ma non a contatto diretto con i raggi solari.
  • Dracaena fragrans: Ha foglie strette e arcuate, di colore verde con striature gialle, che ricadono verso il basso. Ha una variante chiamata “lemon lime” le cui foglie a due colori ricordano il colore verde acceso del lime e giallo intenso del limone.
  • Dracaena braunii: quello che chiamiamo bambù della fortuna. In realtà non ha niente a che fare con il bambù ma la sua forma ce lo ricorda vagamente. Ha uno stelo verde che termina in una spirale. In cima crescono piccole foglie a forma di lancia. In genere si coltiva in acqua.
  • Dracaena massangeana: Questa varietà cresce lentamente, quindi si adatta a lungo in un ambiente senza richiedere molta cura. Ha foglie morbide e allungate, che ricadono verso il basso, Raggiunge notevoli dimensioni sia in altezza sia in larghezza. Ha un fusto più spesso e robusto rispetto alle altre varietà.

Dove metterla

La dracena preferisce la luce interna filtrata (ad esempio attraverso una tenda davanti a una finestra soleggiata) o un punto semi-ombreggiato. 

Non posizionare mai una pianta di dracaena sotto il sole diretto, poiché i raggi bruceranno le sue foglie.

Fioritura

Può sembrarti bizzarro ma anche la dracaena fiorisce.

Una delle varietà è chiamata dracaena fragrans: è legato al fatto che la pianta adulta produce un fiore a spiga di color crema molto profumato. Purtroppo difficilmente fiorisce se viene coltivata in casa. 

Ha bisogno, infatti, di precise condizioni atmosferiche, come un alto tasso di umidità e un clima molto caldo.

Coltivazione e cura

Ecco un elenco di principali regole per una corretta coltivazione della tua pianta.

Che terreno uso?

Quando si coltiva il tronchetto della felicità come pianta in vaso, è meglio utilizzare un mix molto drenante.

Miscela il terriccio universale con qualche ciottolo di argilla espansa per far sì che l’acqua non ristagni.

Quando concimare

Non è necessario concimare le tue dracene.

Tuttavia crescono più rigogliose se una volta al mese, durante la stagione di crescita, le concimerai con un fertilizzante universale

Quanta acqua vuole il tronchetto della felicità?

Spesso ti sei chiesto “quanta acqua devo dare al mio tronchetto?”, quindi vediamo ogni quanto devi innaffiare la tua pianta.

Questa pianta richiede meno acqua della maggior parte delle piante da interno. Poiché ama l’umidità nebulizzare le foglie con acqua è una buona abitudine.

Lascia sempre asciugare il terriccio prima di annaffiare. Non esagerare con l’acqua, poiché potrebbe causare marciume radicale. 

Foglie cadenti o ingiallite potrebbero indicare un’irrigazione eccessiva o uno scarso drenaggio del tuo tronchetto della felicità. 

Tuttavia non preoccuparti se noti che le foglie inferiori iniziano a ingiallire e cadere. È normale che la dracaena perda foglie per farne crescere di nuove.

Un consiglio prezioso è quello di usare acqua filtrata poiché queste piante sono sensibili ai sali e alle sostanze chimiche presenti nella maggior parte dell’acqua del rubinetto.

Quando trapiantare il tronchetto della felicità?

Se hai seguito tutti i consigli sulla cura del tronchetto della felicità, la tua pianta inizierà a crescere felice.

Man mano che cresce, anche le radici si espandono e se la pianta diventa troppo grande per il vaso: è il momento di trapiantare il tronchetto della felicità!

Di solito te ne accorgi perché le radici iniziano ad uscire dai fori di drenaggio del vaso.

Rimuovi la pianta dal vaso avendo cura di liberare delicatamente le radici dal terreno vecchio.

Prepara un vaso più grande (circa due cm di diametro in più di quello vecchio) con del terriccio fresco e inserisci le radici coprendo con del terreno.

Innaffia il terreno in modo uniforme e rimetti la pianta nel suo posto abituale.

Come recuperare il tronchetto della felicità?

Se il tuo tronchetto sta soffrendo, puoi recuperarlo poiché è una pianta molto resistente.

Se lo tieni in un posto poco luminoso, spostalo in un luogo dove riceve più luce del sole. Se invece sta marcendo perché hai innaffiato troppo puoi trapiantare la pianta in un vaso pulito con del terriccio nuovo.

Dovrai avere cura di innaffiare di meno per aspettare che le radici si riprendano.

Se il marciume è troppo esteso e la situazione è grave, puoi tagliare le parti sane della pianta (e gettare via le parti marce) mettendo gli steli che abbiano almeno qualche foglia in un barattolo due dita d’acqua.

Dopo circa un mese spunteranno delle nuove radici e potrai mettere le tue nuove piante in vaso!

Quanto costa il tronchetto della felicità?

Il tronchetto della felicità è una pianta d’appartamento molto comune e per questo non è molto costosa.

Il prezzo varia anche dalla dimensione della pianta che scegli di portare a casa. Il tronchetto può costare dai 10 ai 30 euro massimo per gli esemplari più grandi.

Conviene sempre acquistarla in vivaio dove i prezzi sono più competitivi che altrove e il vivaista può darti preziosi consigli sulla sua cura.

Altri consigli

Puoi migliorare l’umidità con un umidificatore commerciale o posizionando la pianta su un sottovaso con ciottoli di argilla espansa, con l’acqua che arriva appena sotto i ciottoli.

Se la tua pianta è cresciuta in altezza, taglia semplicemente la parte superiore; nel tempo, il nuovo fogliame ricrescerà dal taglio, producendo un aspetto più pieno.

Assicurati di esporre la tua dracaena lontano da riscaldamento o da condizionatori.

Ricordiamo che la dracaena può essere una delle piante dannose per cani e gatti, perciò teneteli alla larga!

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.