Quando il Limone ha le Foglie Accartocciate controlla la presenza di parassiti nascosti

Non è raro trovare delle foglie sul nostro limone che si accartocciano perdendo la loro forma ed il loro colore lussureggiante.

Questo fenomeno può essere attribuito ad alcune cause specifiche che è possibile prevenire e curare, se sai di cosa si tratta.

Vediamo insieme cosa rende le foglie del limone accartocciate e come intervenire per risolvere il problema.

Poca acqua

Immagina che le foglie possano essere come la nostra pelle, che quando secca tende a raggrinzire ed essere particolarmente tesa.

Allo stesso modo le foglie tendono ad accartocciarsi non avendo i tessuti vegetali idratati e contemporaneamente un afflusso di clorofilla scarso.

La maggior parte degli agrumi, limoni compresi, sono di origine asiatica, abituati all’alternanza di un clima secco e uno umido.

Le irrigazioni sono fondamentali quando si coltivano i limoni, soprattutto nelle stagioni più calde.

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Se le giornate sono calde e torride, non lasciare il tuo limone a secco per troppi giorni, soprattutto se si tratta di una pianta giovane. Assicurati di innaffiarla almeno una volta a settimana se la tieni in piena terra.

Puoi anche incrementare le innaffiature se coltivata in vaso, visto quanto in questo caso il terriccio tende ad asciugare molto più rapidamente. Ricorda di innaffiarlo sempre durante le ore più fresche della giornata.

Attacco da parassiti

I parassiti, nello specifico quelli definiti succhiatori, nella loro voracità sono capaci di prosciugare la foglia dalla linfa vitale, ed essendo asciutta comincia ad accartocciarsi su se stessa, fino a seccare e cadere.

Il limone ha alcuni parassiti di cui è spesso bersaglio, che agiscono proprio come descritto, succhiando la linfa vitale.

Minatrice serpentina

Queste larve di farfalla, di colore giallognolo di soli 3 mm di lunghezza sono capaci di scavare gallerie sotto lo strato superficiale delle foglie.

Infatti, la presenza di questo parassita è provata da linee curve e serpentine sulla superficie fogliare di colore argentato che a lungo andare provocano la deformazione delle foglie che si accartocciano e la caduta.

L’olio di Neem è un alleato validissimo per questo tipo di parassita da utilizzare su ogni parte della pianta.

Se l’infestazione è grave, una drastica potatura o l’utilizzo di pesticidi specifici che agiscono su vasta scala, se la pianta è abbastanza grande, possono essere le uniche scelte sagge da intraprendere.

Ragnetto rosso

Un clima caldo e umido quale quello dei mesi estivi è particolarmente adatto per la proliferazione dei ragnetti rossi.

Questi si nutrono della linfa vitale delle foglie del limone provocandone la caduta e di seguito anche di fiori e poi di frutti appena nati.

Un buon modo per contrastare il ragnetto rosso è quello di usare il sapone di Marsiglia o fare un trattamento con lo zolfo, leggendo però bene l’etichetta del prodotto che si acquista.

Oltre al trattamento col sapone molle è di grande aiuto un prodotto oleoso come l’olio bianco o l’olio di Neem che è in grado di uccidere questi parassiti per asfissia.

Cocciniglia

La cocciniglia cotonosa è quella più comune per il limone: i parassiti adulti ricoperti di una secrezione cerosa, si ammassano sotto la foglia e vicino al picciolo del frutto; è da lì che sottraggono la linfa della pianta.

Un segnale evidente di presenza di cocciniglia è senz’altro la presenza di melata, una sostanza zuccherina e appiccicosa lasciata dall’insetto e la fumaggine che vi si appiccica sopra.

Troverai non solo parassiti sotto le foglie, dunque, ma anche sostanze appiccicosa e grigiastre che ricoprono la pianta in ogni sua parte.

Un aiutante naturale è la coccinella che in lotta con la cocciniglia vince facilmente nutrendosene e ripulendo la pianta.

I trattamenti con oli minerali o macerati di felce  possono essere particolarmente efficaci così come l’utilizzo del sapone biologico di Marsiglia.

Puoi seguire nello specifico questa guida per realizzare un rimedio naturale insetticida molto efficace:


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Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.