4+1 errori che fanno cadere le Rose dalla tua pianta prima di sbocciare

L’arrivo della primavera significa giornate più lunghe, temperature più alte e piante con… più fiori! Non è un segreto, infatti, che questa sia la stagione in cui gran parte delle piante da fiore hanno la loro prima fioritura.

Così il nostro giardino, il nostro balcone o la nostra terrazza diventano il luogo perfetto dove godersi un momento di relax circondati da decine di fiori.

Tra le piante a fioritura primaverile non possiamo dimenticare la rosa: questa pianta piena di fascino, infatti, fiorisce proprio in questa stagione.

Il momento preciso dipende dalla varietà: in generale la fioritura comincia a maggio ma in alcune specie, o se le temperature sono alte già da prima, può iniziare a fiorire anche ad aprile.

Perché, però, capita che la pianta produca boccioli che poi restano tali senza sbocciare e aprirsi addirittura cadono? Vediamo insieme quale può essere il problema.

Non c’è abbastanza luce

Qualche volta, tenere la tua rosa in un punto dove ci sia luce solare indiretta o mezz’ombra non è sufficiente.

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Questa pianta, perché i suoi fiori si aprano, ha bisogno di almeno 4 ore al giorno di luce diretta. Spostala, quindi, in un punto dove i raggi del sole la colpiscano direttamente, altrimenti i fiori potrebbero rimanere chiusi e cadere dopo qualche settimana.

L’ideale è tenerla a un’esposizione a sud-est o sud-ovest.

Non è stata potata

La rosa, soprattutto se è di medie o grandi dimensioni, può avere alcuni rami alti che fanno ombra a quelli più bassi. La conseguenza è che i fiori che spuntano sui rami bassi non hanno abbastanza luce per aprirsi poiché in ombra.

Ecco perché, agli inizi di ogni primavera, è necessario potare questa pianta in modo da mantenerla in ordine ed evitare l’infittirsi dei rami. Puoi potarla tu utilizzando delle cesoie ben pulite oppure chiedere aiuto a un giardiniere professionista.

Non ha abbastanza nutrimento

Le piante, così come noi esseri umani, hanno bisogno di sostanze nutritive per mantenersi rigogliose e poter fiorire.

La rosa prende questo nutrimento dal terriccio. Tuttavia, dopo qualche anno, le sostanze presenti nel terreno potrebbero non essere più sufficienti: è il caso di concimare la pianta.

Per la rosa puoi utilizzare un fertilizzante specifico per questa pianta. Tra quelli in vendita, puoi trovare quello con formulazione NPK pari a 5-5-8 ossia con 5 parti di azoto e 5 di fosforo ogni 8 di potassio.

In alternativa, puoi utilizzare anche dei concimi naturali fai da te, ad esempio il lievito di birra che, sciolto nell’acqua, rappresenta un’ottima fonte di vitamine ed è dunque ideale per permettere l’apertura dei boccioli.

Non l’hai innaffiata correttamente

Se la rosa ha prodotto i suoi boccioli ma questi non si aprono vuol dire che inizialmente la stavi innaffiando correttamente. Poi, forse, hai commesso un qualche errore.

In generale, la rosa non va innaffiata molto nei mesi autunnali e invernali durante i quali devi limitarti a mantenere il terriccio appena umido. In primavera e in estate, invece, devi aumentare le innaffiature in proporzione alle temperature: più farà caldo, più la pianta avrà bisogno di acqua. Rispetta questa proporzione per garantire alla pianta una corretta fioritura.

Se la innaffi troppo poco, i boccioli tendono a seccarsi e non aprirsi. Se la innaffi troppo, tendono ad annerirsi a causa di un possibile marciume.

I parassiti hanno attaccato la pianta

A volte, la pianta produce i boccioli ma questi cadono a causa dell’attacco dei parassiti: si tratta di un fenomeno purtroppo molto comune con le piante da esterni, soprattutto se le tieni in un ambiente molto umido.

Nel caso della rosa, i parassiti più comuni sono gli afidi. Questi parassiti sono visibili a occhio nudo, basta avvicinarsi un po’ alla pianta, e si raccolgono lungo lo stelo o sulla pagina inferiore delle foglie.

Il nostro consiglio per eliminarli è quello di utilizzare un prodotto specifico oppure ricorrere a un rimedio naturale, ad esempio l’olio di neem che, diluito in acqua (6-7 gocce ogni 500ml) e spruzzato sulle foglie, può allontanare questi fastidiosi ospiti.


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Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".