Il rosmarino sembra irrecuperabile? Ecco come farlo “risorgere”

Una delle piante aromatiche dal profumo più intenso: è il rosmarino, il cui nome botanico è Rosmarinus Officinalis.

Questa piantina è celebre per le sue foglioline profumate, spesso utilizzate per insaporire i cibi, donandogli un aroma inconfondibile.

Si tratta di una pianta perenne, che quindi non perde le foglie nel periodo freddo. Nonostante ciò, a volte, con l’abbassarsi delle temperature, il rosmarino deperisce e secca: della pianta restano solo i rami spogli, come se fosse morta.

In realtà, seguendo alcuni semplici consigli, è a volte possibile far “risorgere” questa pianta. Scopriamo come.

Spostate al sole

Il primo passo consiste nello spostare questa pianta in un luogo molto soleggiato.

Anche in autunno e in primavera, questa pianta può stare all’aperto anche in inverno, in quanto resiste bene alle basse temperature. Tuttavia, al pari di alcune altre piante aromatiche, deve sempre ricevere molto sole o deperirà.

Approfittate del sole mattutino, per far assicurare alla vostra pianta la luce migliore, aiutandola a ristorarsi.

N.B: a volte teniamo il nostro rosmarino in vaso vicino alle pareti del balcone o alle ringhiere: di conseguenza, con lo spostarsi del sole, la pianta passa molte ore all’ombra. Ricordate di spostare la pianta per non farla stare troppo tempo all’ombra.

Concimate

Di norma, si dovrebbe concimare solo nei mesi primaverili ed estivi. Se, però, il vostro rosmarino appare secco e morente, dategli una botta di vita con del concime.

Potete scegliere un concime specifico per piantine aromatiche. L’ideale è un concime organico a lenta cessione, ma potete utilizzare anche un po’ di compost, anche quello fai da te.

Limitatevi a una o due somministrazioni, in modo da “risvegliare” la pianta con un certo apporto di sostanze nutritive.

Attenzione: se avete dubbi circa il concime da acquistare o somministrare, potete chiedere consiglio al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Rinvaso di emergenza

Dopo la stagione calda e dopo aver tenuto questa piantina al sole per così tanto tempo, il terreno potrebbe essersi inaridito.

Innaffiarlo e concimarlo potrebbe non bastare a far sì che il terreno torni morbido e ben drenato. Ecco perché potete cambiarlo con del terriccio nuovo, facendo un rinvaso di emergenza.

Il rosmarino non ha per forza bisogno di terreni particolarmente ricchi, l’importante è che siano asciutti e non propensi ai ristagni d’acqua.

Cambiare il terreno e, spesso, rinvasare sono utili in quanto permettono alle radici di respirare un po’ e di essere più libere in un terreno più morbido. Noterete subito la differenza.

N.B: quando cambiate il terreno, è opportuno scegliere anche un nuovo vaso che sia leggermente più grande di quello precedente.

Innaffiate con le giuste quantità

Il segreto per un rosmarino rigoglioso? L’acqua.

Il molto sole cui deve essere esposta questa pianta determina anche un maggior bisogno di acqua.

Se il rosmarino è secco, la causa potrebbe essere proprio l’averla innaffiata troppo poco nei mesi precedenti. La pianta, quindi, è andata in privazione d’acqua, perdendo le foglioline e rinsecchendosi.

Riprendete a innaffiarla con una certa regolarità, somministrando acqua ogni volta che il terreno torna ad essere asciutto. Ricordate di dover mantenere il terreno sempre umido.

N.B: ovviamente non esagerate nelle innaffiature o potreste portare le radici della piantina a marcire.

Proteggete dal vento

Questa pianta non soffre tanto il freddo quanto il vento gelido.

Il vento di fine autunno e quello invernale, soprattutto notturno, può indebolire il rosmarino: la prima conseguenza è proprio la caduta delle sue foglioline.

Nelle giornate ventose, nonché di notte, proteggete la pianta mettendola in un posto riparato dove il vento non possa danneggiare i suoi rametti.

Inoltre, ricordate di proteggere la pianta anche dal gelo (quando la temperatura resta costante sotto i 5°C), con un telo in tessuto non tessuto o portandola temporaneamente in casa.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".