Se vedi la Clivia in sofferenza ecco una lista di problematiche più comuni

I fiori dal colore sgargiante ci rendono felici e ci mettono di buon umore: è questa la caratteristica principale della nostra bella clivia.

Una bulbosa capace di dare grandi soddisfazioni vista la sua tenacia e resistenza e le sue ridotte richieste.

Allo stesso tempo può essere oggetto di diverse problematiche per le quali se siamo pronti possiamo salvarla e vederla prosperare nuovamente.

Vediamo quali sono le problematiche più comuni che affliggono la nostra bella clivia.

Foglie marroni e bruciate

Nello scegliere il posto giusto per la tua clivia devi sempre tener presente che in alcuni periodi dell’anno il sole è troppo forte per essere diretto.

Le foglie potrebbero bruciare a contatto con i raggi cocenti e questo potrebbe compromettere la salute della pianta che ha bisogno in modo vitale che le foglie siano sane.

Scegli un luogo che sia luminoso, magari prediligendo una posizione ad est, dalla quale possa godere dei raggi del sole che anche se diretti sono quelli delle prime ore del mattino, quindi non eccessivamente cocenti e dannosi.

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Macchie appiccicose sulle foglie

Molti parassiti succhiatori rilasciano come scarto una sostanza appiccicosa, chiamata melata.

Occhio alla presenza delle sostanze appiccicose perché potrebbe voler dire che la tua clivia sia sotto attacco.

Parassiti come cocciniglia e afidi sonno quelli tipici per la clivia e la foglia va ispezionata e pulita.

Oltre la presenza dannosa dei parassiti, la melata può asfissiare la foglia, impedirle di respirare correttamente e ricoprirla con una patina che non le consente di assorbire la luce.

La melata alimenta inoltre un fungo detto fumaggine, una sostanza grigiastra che si nutre della melata e prospera creando una patina dannosa.

Foglie rugose

Questo tipo di bulbosa non richiede molta acqua, anche perché ristagni o un terriccio zuppo potrebbero compromettere la buona salute dei bulbi, facendoli marcire.

Ma se le foglie allungate cominciano ad essere rugose ti stanno comunicando una carenza di acqua o un ambiente eccessivamente secco.

Germogli e steli deboli

Nei periodi di caldo torrido la clivia potrebbe manifestare sofferenza abbassando le sue foglie e i suoi nuovi germogli.

Oltre a tenerla al riparo dalla luce forte e diretta devi necessariamente spostarla in un luogo più fresco, in cui permetterle di risollevare il suo fogliame.

La pianta non cresce

La ridotta crescita della clivia potrebbe essere imputata a diversi fattori.

Il primo potrebbe riguardare una carenza di azoto nel terriccio, il principale responsabile della crescita delle parti verdi della pianta.

Inoltre, se non rinvasi i bulbi da tempo, potrebbero riversare in un terriccio povero e privo di nutrienti.

Anche un ambiente troppo freddo con temperature troppo basse non consente alla clivia di rinfoltire la sua chioma e produrre i bei fiori sgargianti. È sempre bene tenere questa pianta in una zona da clima mite.

Foglie pallide e pochi fiori

Se le foglie assumono una colorazione pallida potrebbero soffrire per un terriccio povero di nutrienti, soprattutto se il colore pallido è accompagnato dalla carenza di fiori.

Utilizza concimi fai da te a base di potassio che puoi realizzare con bucce di banana e arricchisci il terriccio in modo da nutrire adeguatamente la tua pianta.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.