Una pianta quasi leggendaria, dalle foglie a ventaglio e dai fiori colorati e grandi: è l’Iris.
Questa pianta, che si distingue in molte specie e varietà, è così bella da esser diventata, nel corso dei secoli, fonte di ispirazione per molti artisti.
In genere, si sa, l’Iris viene coltivata all’aperto, di solito a terra, dove dà fioriture abbondanti e lunghissime dall’inizio della primavera fino all’autunno.
Ma è possibile coltivare questa pianta in casa? Sì, se si seguono questi trucchi dei vivaisti.
COSA SCOPRIRAI
Scegliere la specie giusta
Come abbiamo detto, esistono diverse specie e varietà di questa pianta. Alcune si somigliano sia nell’aspetto sia nelle esigenze di coltivazione, altre sono molto diverse.
Se volete coltivarla in casa, quindi all’interno, scegliete una varietà bulbosa: questa, infatti, si adatta meglio all’habitat domestico.
A volte, di questa pianta, potete comprare direttamente il bulbo da piantare preferibilmente alla fine dell’estate o all’inizio dell’autunno.
Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!
Scoprite qui altri bulbi da poter piantare in autunno.
Attenzione: nella scelta del tipo di iris da coltivare, potete chiedere consiglio a un professionista che potrà aiutarvi a selezionare la specie più adatta al vostro ambiente domestico.
Tenere sul davanzale
L’esigenza principale dell’iris è l’esposizione solare: questa pianta, infatti, ha bisogno di molta luce per crescere e fiorire.
Mettete la pianta sul davanzale di una finestra dove arrivi la luce diretta del sole e dove ci sia luce per almeno 7-8 ore al giorno.
L’esposizione ideale è a sud-est, ma anche quella a nord-ovest può andar bene.
Anche se non riceve la luce diretta, la pianta può sopravvivere lo stesso, ma presenterà maggiori problematiche. Quando non riceve abbastanza luce, infatti, il bulbo non si sviluppa e la pianta non fiorisce.
Fate attenzione anche alle foglie che, quando non ricevono la giusta luce, ingialliscono o avvizziscono.
Scegliere il giusto vaso
Il bulbo dell’iris ha bisogno di molto spazio per potersi sviluppare e crescere senza ostacoli.
Scegliete un vaso di circa 30 cm di diametro o la pianta avrà problemi nel suo processo di crescita: addirittura, potrebbe non riuscire a crescere abbastanza verso l’alto e a produrre i suoi fiori.
Il vaso può anche non essere troppo profondo: il bulbo di questa pianta, infatti, non deve essere piantato troppo in profondità o rischia di non svilupparsi.
Dubbi sulla scelta del vaso? Leggete qui e avrete tutte le risposte di cui avete bisogno!
Mettere argilla nel vaso
Il terriccio adatto da tenere nel vaso è friabile, leggero, poroso e ben drenato. L’iris, infatti, teme particolarmente i ristagni d’acqua che possono danneggiare molto velocemente il suo bulbo.
Oltre a stare attenti alla qualità del terreno, vi conviene anche seguire questo prezioso consiglio: sul fondo del vaso mettete delle sfere di argilla espansa. Queste favoriranno il drenaggio dell’acqua in eccesso, permettendo al bulbo della pianta di rimanere sempre asciutto.
Inoltre, eliminate sempre l’acqua in eccesso che si accumula nel sottovaso: pur amando l’umidità, quando questa è troppo alta può far marcire il bulbo.
Scoprite qui altri modi per usare l’argilla espansa per le vostre piante.
Controllare la temperatura
Per fioriture abbondanti e prolungate è opportuno tenere questa pianta a una temperatura che si aggiri intorno ai 18 °C.
Questa pianta, in realtà, resiste anche a temperature più alte, anche se può smettere di fiorire se il caldo diventa eccessivo.
In inverno, invece, la maggior parte delle varietà resiste al freddo soprattutto a quello domestico, quindi non avrete troppi problemi. Alcune varietà, addirittura, resistono a temperature che scendono sotto lo zero.
Cercate piante che fioriscono in primavera? Ecco una lista.