Cosa fare per l’Orchidea mese dopo mese?

Ogni periodo dell’anno richiede delle azioni specifiche per le nostre orchidee, che contribuiscono a mantenerle sane e rigogliose.

Rispetta una sorta di calendario che possa aiutarti nel capire di cosa ha bisogno l’orchidea in base al periodo nel quale ti trovi. Proprio in base al periodo dell’anno infatti, luce, temperatura e idratazione variano in modo significativo.

Segui questa guida scandita per mesi per sapere cosa fare con la tua orchidea nel mese nel quale ti trovi.

Da novembre a febbraio: tanta luce e poca acqua

Si sa, questi sono i mesi durante i quali la luce scarseggia, le giornate sono maggiormente grige e più corte.

Quindi conviene che sposti la tua orchidea in un punto maggiormente luminoso, proprio a ridosso di una finestra.

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In questa particolare posizione devi fare in modo che non sia esposta ad improvvisi sbalzi termici, tipici di quelle posizioni sui davanzali di finestre spesso aperte per arieggiare la stanza. Non temere il sole diretto durante queste settimane, è caldo ma non tanto e tale da bruciare le foglie.

Renditi conto che in questo periodo le radici e il substrato si asciugano molto più lentamente rispetto agli altri mesi dell’anno, quindi, sarebbe bene ridurre le innaffiature e dare acqua soltanto quando la colorazione delle radici è grigiastra.

Ricorda di innaffiarle per immersione, in acqua tiepida.

Da marzo a giugno: luce filtrata, rinvaso e fertilizzante

La temperatura comincia gradualmente a cambiare durante le ore centrali.

Nel periodo che va da marzo a maggio, sarà necessario riprendere gradualmente le annaffiature.

L’orchidea è in ripresa e il cambio di temperatura e luce ne favoriscono il risveglio. È il momento più opportuno per effettuare un rinvaso, ripulendo accuratamente l’apparato radicale dalle radici secche, il vaso da muffe e rinnovando il substrato.

Comincia ad utilizzante del fertilizzante fai da te realizzato appositamente, ricco di potassio come quello ottenuto con bucce di banana, o con i fondi del the, nutrienti che incoraggeranno nuova produzione e fioritura.

Comincia a filtrare la luce delle ore centrali del giorno che potrebbe progressivamente cominciare ad essere sempre più calda.

I mesi estivi, luglio ed agosto: innaffiature frequenti e regolari e occhio ai parassiti

Viste le alte temperature presta attenzione alla luce diretta, che non deve assolutamente toccare le foglie. Sposta l’orchidea dal davanzale, o filtra la luce con delle tendine perché è troppo violenta.

Almeno una volta a settimana metti a bagno per immersione l’apparato radicale per mantenere foglie e fiori idratati e sani.

Mantieni pulite le foglie controllandole periodicamente, i mesi caldi sono quelli durante i quali i parassiti abbondano e nel caso delle orchidee possono colpirle in ogni parte. A tal proposito ispeziona le foglie e le insenature all’attaccatura di queste m, il colletto, le radici e gli steli fioriferi.

Settembre e ottobre: è tempo di pulizie

Man mano che gli steli fioriferi esauriscono le fioriture vanno potati, tenendo l’orchidea pulita.

Eventuali foglie gialle vanno eliminate così come tutte le radici secche che emergono dal terriccio.

Anche questo è un buon momento per il rinvaso qualora non fosse stato possibile in precedenza.

Comincia a diradare le innaffiature non appena le temperature si mantengono stabili, alternandole in base alla colorazione delle radici.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.