Hai mai visto le stelle di Natale di colori diversi? Ti spiego come curarle

La stella di Natale (Euphorbia pulcherrima) è senza ombra di dubbio la pianta d’appartamento numero uno nel periodo natalizio.

Originaria del Messico e con milioni di piante vendute ogni anno, la stella di Natale fiorisce a dicembre e gennaio e decora le nostre case insieme al tradizionale albero di Natale, ovviamente.

La cosa più bella è che non si trova soltanto nella classica colorazione rossa delle foglie, ma puoi trovarla anche in bianco, in giallo, in rosa e alcune varietà sono addirittura variegate con base rossa e pois bianchi.

Vediamo insieme come curare queste varietà colorate della stella di Natale!

Quanti colori ci sono?

Contrariamente alla credenza popolare, le stelle di Natale non sono difficili da curare.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli di giardinaggio direttamente sul tuo WhatsApp puoi aggiungermi e fare questa procedura. Oppure puoi entrare nel nostro Gruppo Facebook dove puoi spiegarmi il TUO dubbio su fiori e piante... e non dimenticare di mettere una foto della tua pianta così capisco subito il problema! Ti Aspetto!

La stella di Natale più comune è di sicuro quella rossa, tuttavia negli ultimi decenni sono state create più di 150 varietà dai colori più diversi.

Tra queste ci sono le piante dalle foglie rosa, arancio, crema o bianche. Poiché sono disponibili queste varietà di colore, le stelle di Natale in tonalità calde come albicocca, rosa o salmone deliziano le case già da ottobre.

Probabilmente non sorprende che le stelle di Natale rosse siano le più vendute di tutte, seguite dalle varietà bianche e color crema. Seguono cultivar bicolori e maculate, nonché stelle di Natale della varietà rosa.

Non sono fiori ma foglie colorate

Ebbene sì, le parti colorate colorate della stella di Natale vengono spesso scambiate per petali di fiori, ma in realtà sono semplici foglie.

Questo tipo di foglia che assume colorazioni diverse è chiamato brattea e ha la funzione di attirare gli insetti impollinatori verso il fiore posizionato al centro.

I fiorelllini della stella di Natale sono quelle piccole protuberanze verdi e gialle al centro delle foglie colorate che risulterebbero troppo piccoli e insignificanti per attirare gli insetti.

Le brattee fogliari si dispongono intorno al fiore a mo’ di stella, da qui il nome Stella di Natale.

Come curare le varietà colorate

Anche se le diverse colorazioni e variegature delle foglie possono indurre a pensare che si tratti di piante dalle esigenze diverse, in realtà non è così.

La stella di natale bianca, crema, rosa o gialla richiede le stesse cure che daresti anche alla tradizionale stella rossa.

Essendo una pianta quasi succulenta (puoi notarlo dagli steli spessi che contengono il lattice) la stella di Natale non ha bisogno di annaffiature frequenti.

Basterà una annaffiatura profonda ogni volta che il terreno sarà completamente asciutto.

Posiziona la stella di Natale in una stanza della casa in cui ci sia abbastanza luce del sole indiretta.

Se riuscirai a tenerla anche nei mesi successivi alle feste natalizie, potrai addirittura spostarla in balcone una volta che le temperature inizieranno a risalire.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.